Adamo Dionisi di Suburra arrestato per aggressione alla ex fidanzata

Adamo Dionisi, l’attore che tutti conoscono come lo ‘zingaro’ di Suburra, è stato arrestato alcune ore fa dopo aver trascorso una notte brava in albergo. L’uomo è accusato di aver picchiato la sua ex fidanzata e di aver distrutto la stanza dell’hotel in cui alloggiava.

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    Adamo Dionisi di Suburra arrestato per aggressione alla ex fidanzata

    Adamo Dionisi arrestato, l’attore di Suburra è nei guai. Doveva essere un lungo week-end di riposo, ma a quanto pare le cose sono andate in maniera molto diversa. Adamo Dionisi, l’attore che interpreta lo zingaro Manfredi Anacleti nella serie tv Suburra, è finito in manette dopo una notte di bagordi. Il tutto è avvenuto in un noto hotel di Viterbo, dove l’artista si sarebbe recato per rilassarsi e approfittare delle terme.

    Adamo Dionisi, percosse all’ex fidanzata

    Nei prossimi mesi Adamo Dionisi si sarebbe spostato in Francia per alcuni impegni lavorativi. Per questo motivo aveva deciso di concedersi un po’ di riposo durante il ponte dell’Immacolata. Ma presso l’hotel di Viterbo in cui alloggiava la situazione è presto degenerata.

    Stando ai racconti dei testimoni, l’attore avrebbe passato la serata a bere champagne. Poco tempo dopo avrebbe dato in escandescenze contro la sua ex fidanzata, che si trovava nello stesso albergo, probabilmente per tentare una riconciliazione.

    Adamo Dionisi si sarebbe scagliato dapprima contro la donna, picchiandola senza pietà, e poi avrebbe distrutto tutto ciò che gli sarebbe capitato a tiro. Il personale dell’albergo ha cercato di placare gli animi, ma alla fine si è visto costretto a chiedere l’intervento del 113.

    L’attore, 53 anni, è stato arrestato dalle forze dell’ordine e questa mattina è stato rimesso in libertà in attesa del processo per direttissima, rinviato al 19 gennaio 2018. Il giudice ha anche disposto il divieto di avvicinamento alla sua ex fidanzata.

    Dionisi deve rispondere di alcune pesanti accuse: lesioni, violazione di domicilio (l’aggressione pare infatti sia avvenuta nella stanza della sua ex) e resistenza a pubblico ufficiale.