Antonino Cannavacciuolo: Credo nell’aldilà e sento la voce di mia nonna

Antonino Cannavacciuolo racconta alcuni episodi divertenti della sua vita, e confessa di aver avuto un forte legame con sua nonna. È stata lei ad avvicinarlo a Dio e all’aldilà. Ora gli manca molto e rivela di sentire ancora la sua voce dentro di lui.

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    Antonino Cannavacciuolo: Credo nell’aldilà e sento la voce di mia nonna

    Antonino Cannavacciuolo svela: “Credo nell’aldilà e sento ancora la voce di mia nonna dentro di me”. Il celebre chef napoletano sta riscuotendo un grande successo in televisione – sia per il suo format Cucine da incubo che nei panni di giudice di MasterChef Italia 7. Ma la sua passione più grande rimane la cucina: è lui in prima persona, per quanto possibile, a gestire Villa Crespi, il suo ristorante sul lago d’Orta. Ecco qualche aneddoto sulla sua vita privata.

    Antonino Cannavacciuolo: “Mia nonna mi dà conforto”

    Antonino, nonostante il suo aspetto burbero, è un uomo dal cuore d’oro. È sempre stato molto legato a sua nonna Fiorentina, della quale ha bellissimi ricordi. “Era molto religiosa, prendeva il rosario alle sette di mattina e lo posava a mezzanotte” – ha raccontato lo chef in un’intervista a Vanity Fair.

    “Metteva sempre il Signore davanti e mi diceva di fare del bene agli altri”. Ma la nonna gli ha anche trasmesso una forte fiducia nell’aldilà: “Anche se a molti sembro pazzo, io ci credo. La cerco spesso, e sento dentro la sua voce. Mi dà conforto. Quando sono in difficoltà, ma anche quando mi succede qualcosa di bello e la ringrazio. È il mio angelo custode” – ha confidato Cannavacciuolo.

    Lo chef ha poi toccato un argomento che gli sta molto a cuore: da qualche tempo si è messo a dieta per evitare problemi di salute. “Un anno fa ho fatto degli esami e sono risultato al limite per il diabete e il colesterolo”. Da qui la sua decisione.

    Antonino ha svelato i suoi trucchi per perdere peso: “Ho cambiato stile di vita. Dopo le quattro del pomeriggio non mangio più zuccheri, ho ridotto i carboidrati e il pane non lo tocco proprio. A cena cerco di mangiare verdure. Poi ogni volta che posso mi muovo”. E i risultati non si sono fatti attendere: in un anno, lo chef ha perso ben 20 chili!