Brett Ratner, nuovo caso Weinstein? Le attrici che lo accusano di molestie

Non solo Harvey Weinstein, James Toback, Kevin Spacey e Dustin Hoffman. Nelle ultime ore, il Los Angeles Times ha pubblicato un inchiesta sul comportamento discutibile del regista e produttore 49enne Brett Ratner, accusato di violenza sessuale e abusi da sei attrici e modelle, tra cui Olivia Munn

da , il

    Brett Ratner, nuovo caso Weinstein? Le attrici che lo accusano di molestie

    Brett Ratner, nuovo caso Weinstein? Sono sei le attrici e modelle che lo accusano di molestie. Harvey Weinstein, James Toback, Kevin Spacey, Dustin Hoffman e ora Brett Ratner: Hollywood continua a tremare e a svelare ciò che si nasconde realmente dietro al mondo patinato del mondo del cinema internazionale. Il Los Angeles Times ha raccolto le traumatiche esperienze di sei donne dello spettacolo che si sono imbattute in Ratner e lo accusano di molestie e abusi.

    Brett Ratner accusato di molestie: il racconto di Olivia Munn e Natasha Henstridge

    Brett Ratner è uno dei registi e produttori più potenti di Hollywood. Il 48enne ha diretto “Rush Hour” (1998), “Red Dragon” (2002) e “X-Men: The Last Stand” (2006), oltre ad aver prodotto la serie “Prison Break” e i film “The Reborn” (2015) e “Revenant” (2015).

    Proprio per questo motivo, come successo con il caso Weinstein, le attrici hanno avuto paura a denunciare il suo comportamento “inappropriato” e lo hanno fatto solo ora a distanza di anni e sulla scia degli scandali sessuali che continuano ad affiorare senza sosta, come le ripetute accuse nei confronti di Kevin Spacey, per non parlare del regista James Toback che avrebbe abusato di 40 attrici nel corso della sua carriera.

    Le attrici che accusano Ratner finora sono sei, tra cui Olivia Munn. La star di X-Men: Apocalisse ha raccontato che sul set del film “After the Sunset” (2004), il regista si sarebbe masturbato davanti a lei nella sua roulotte.

    L’attrice lo incontrò di nuovo nel 2010 a un party a Los Angeles e lui fu ancora una volta aggressivo: “Era come imbattersi ripetutamente nello stesso bullo della scuola che semplicemente non vuole lasciarti in pace”, ha dichiarato al LA Times la 37enne.

    Natasha Henstridge racconta invece di essersi imbattuta nel regista quando aveva 19 anni e muoveva i primi passi nel mondo della moda. Durante un party a casa di Retner, sarebbe stata bloccata alla porta dal produttore che avrebbe iniziato a masturbarsi costringendola a fare sesso orale.

    Le altre accuse contro Brett Ratner

    L’attrice Katharine Towne ha raccontato invece che durante una festa, dopo che Ratner aveva manifestato il desiderio di avere rapporti sessuale con lei, l’avrebbe seguita in bagno spaventandola.

    Eri Sasaki aveva 21 anni quando ottenne un lavoro in “Rush Hour 2″ (2001), diretto da Ratner. “Non vuoi diventare famosa?”, sarebbe stata la domanda rivolta dal regista a Sasaki che aveva rifiutato di andare in bagno con lui. Giorni dopo, il regista l’avrebbe invitata nuovamente ad appartarsi con l’offerta di recitare un dialogo di un film, a cui Sasaki disse nuovamente di no.

    Brett Ratner respinge le accuse

    Ratner, attraverso il suo avvocato Martin Singer, ha respinto le accuse. “Ho rappresentato il signor Ratner per due decenni e nessuna donna ha mai presentato una denuncia contro di lui per molestie sessuali o abusi”, ha detto il legale.