Chi è Andreas Muller, il vincitore di Amici 2017: biografia, gossip e news

Sabato sera è andata in onda la finalissima di Amici di Maria De Filippi e contro ogni pronostico non è stato un cantante ad alzare la coppa al cielo. In una sfida al cardiopalma contro Riccardo Marcuzzo, dato per favorito visto che il suo album è primo in classifica, il ballerino Andreas Muller è stato incoronato vincitore della 16esima edizione del talent di canale 5

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    Andreas Muller è il vincitore di Amici 2017: biografia, gossip e news sul ballerino trionfatore della 16esima edizione del talent show di canale 5! Sabato sera è andata in onda la finalissima di Amici di Maria De Filippi e contro ogni pronostico non è stato un cantante ad alzare la coppa al cielo. In una sfida al cardiopalma contro il cantante Riccardo Marcuzzo, dato per favorito visto che il suo album di inediti è primo in classifica, Andreas ha avuto la meglio, incantando il pubblico in studio e quello da casa. Era dal 2002 che un ballerino non vinceva il programma: undici anni fa, infatti, toccò a Ivan d’Andrea. Ma chi è Andreas Muller, vincitore di Amici 2017 e del premio da 150mila euro?

    La biografia

    Andreas nasce a Singen in Germania il 2 giugno 1996, ma vive a Fabriano in provincia di Ancona con i genitori e due fratelli. Studia danza dal 2011 e da subito il suo sogno è quello di diventare un allievo della scuola televisiva di Amici, infatti partecipa ai casting nel 2014 ma non riesce ad ottenere il banco. L’anno dopo invece convince i professori ed entra nella scuola e riesce anche ad arrivare fino alla fine e a far parte della squadra dei blu capitanata da Nek e J-AX. Purtoppo però a causa di un infortunio è costretto a lasciare la scuola. Da lì la promessa di Maria De Filippi di permettergli di rifare i provini per Amici 2017: un percorso difficile, osteggiato da alcuni professori in particolare da Garrison e sostenuto da altri come Veronica Peparini, che l’ha portato a essere scelto da Elisa nella squadra blu e poi alla vittoria.

    La vittoria per il fratello Daniel

    Andreas si è raccontato a 360 gradi durante il serale di Amici quando nella prova “Questo sono io” è stata letta una lettera scritta dal ballerino sulla sua famiglia, in cui ha parlato anche del rapporto con il fratello Daniel.

    “Mi vergognavo di Daniel, mio fratello, un fratello invalido, lui voleva solo affetto”, aveva confidato Andreas. “Ho cominciato a ballare perché Daniel continuava a chiedermelo, e con la danza riuscivo ad esprimermi, ma mi rimanevano dentro tutte le mie paure, sono sempre stato insicuro, io crescevo, Daniel peggiorava e mia madre girava tutta l’Italia per curarlo. Daniel iniziò a star male. Poi entrai ad Amici e le cose in famiglia cominciarono a migliorare. Ma mi sono infortunato e i problemi si sono ripresentati tutti. Ma le cose cambiano, sono tornato ad Amici e ora sono di nuovo qui. Sono innamorato della mia famiglia. Andreas è un ragazzo forte perché nonostante tutto è di nuovo in piedi”, scriveva il 21enne. Ecco perchè la vittoria di Andreas ad Amici è dedicata al fratello.

    “Dedico questa vittoria a mio fratello Daniel, se non fosse stato per lui non avrei iniziato a ballare. E’ stato lui a spingere molto per farmi ballare. Sono entrato in sala a 15 anni e non ho mai smesso”, ha detto il vincitore subito dopo il suo trionfo.

    Il successo dopo l’infortunio

    “Il momento più brutto – ha ricordato Andreas dopo la vittoria – è stato l’anno scorso quando mi sono rotto un gomito prima del serale. E’ stato brutto, tutta l’estate sono stato combattuto, poi ho deciso di tornare. Sono tornato perché non ho mai lasciato nulla in sospeso.

    Un pensiero verso il futuro senza dimenticare il passato: “Sono nato in Germania al confine con la Svizzera, poi ci siamo trasferiti in Italia, sono cresciuto a Fabriano. In un piccolo posto non hai possibilità di emergere. Grazie a mio fratello sono stato preso dalla passione della danza, per andare avanti e guadagnare ho insegnato ai bimbi, ho studiato a Londra e Berlino mi sono diplomato. Ho tanta voglia di lavorare, di studiare. Va bene andare fuori per studiare, ma mi piacerebbe lavorare in Italia”. “Non mi pongo limiti – ha detto poi Andreas – vorrei affrontare ogni cosa di petto”.