Chi è Pierfrancesco Favino: moglie, altezza, figli, età, film, tutte le curiosità

Attore acclamato, ma anche apprezzato cantante e show-man, come visto sul Palco dell'Ariston in occasione della 68esima edizione del Festival di Sanremo. Scopriamo qualcosa di più su Pierfrancesco Favino felicemente legato dal 2003 alla collega Anna Farzetti, da cui ha avuto due splendide bambine

da , il

    Chi è Pierfrancesco Favino? Moglie, altezza, figli, età, film e tutte le curiosità sull’affascinante attore che ha conquistato il palco del Teatro Ariston. Una carriera ricchissima di film italiani di successo, ma anche di blockbuster internazionali, una famiglia pressochè perfetta, composta dalla compagna Anna Farzetti e le figlie Greta e Lea, uno sguardo e profondo e un fisico da modello (è alto 1.80 m): Pierfrancesco Favino è una forza della natura e il pubblico se n’è abbondantemente accorto.

    Pierfrancesco Favino, moglie e figli la sua forza

    Salon International de la Haute Horlogerie, SIHH
    FOTO | Ansa

    Sono tantissime le pellicole che hanno sbancato il botteghino e che vantavano Pierfrancesco Favino nel cast. Film dopo film, l’attore romano di origini pugliesi classe 1969 ha conquistato il cuore del pubblico, che lo ha voluto a tutti i costi al Festival di Sanremo 2018 al fianco di Claudio Baglioni e Michelle Hunziker. Un palco dove ha la possibilità di mostrare il suo talento a 360 gradi, che oltre alla recitazione comprende anche l’intrattenimento e perchè no, anche il canto.

    Il segreto del suo successo? La compagna Anna Ferzetti, figlia del leggendario attore Gabriele Ferzetti e a sua volta attrice, al suo fianco dal 2003 e mamma delle sue due figlie, Greta e Lea.

    I due si sono conosciuti ad una festa di amici in comune e tra loro è stato un vero e proprio colpo di fulmine.

    “Eravamo a una festa di amici e lui mi ha pestato un piede”, aveva raccontato Anna, 13 anni più giovane del suo compagno, ricordando il loro primo incontro. “Abbiamo vissuto in due case fino ad alcuni mesi dopo la nascita di Greta, la nostra primogenita”, aveva svelato prima di toccare il delicato argomento “fiori d’arancio”. “Non c’è una risposta. Forse perché va bene così? Ogni tanto ne parliamo, chissà”.

    “Abbiamo una vita normale, più di quanto si possa immaginare. Facciamo quello che fanno tutti: paghiamo le bollette, facciamo la spesa, accompagniamo le nostre figlie a scuola”, aveva invece raccontato l’attore romano qualche tempo fa al settimanale Di Più.

    Pierfrancesco Favino: i film più significativi

    Photocall of ''A casa tutti bene'' in Rome
    FOTO | Ansa

    Dopo aver frequenta l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico di Roma, Pierfrancesco comincia la gavetta in teatro e in Tv, ma è la parte di Gino Bartali a consacrarlo come protagonista sul piccolo schermo. Nel 2001 appare ne “L’ultimo bacio” di Gabriele Muccino, al fianco di Stefano Accorsi, suo grande amico anche al di fuori del set. Impeccabile l’interpretazione del sergente Rizzo nel film di guerra diretto da Enzo Monteleone, “El Alamein – La linea del fuoco”, ruolo drammatico che gli vale la candidatura al David di Donatello.

    Nel 2005 diventa il Libanese in “Romanzo criminale”, ruolo che lo porta a conquistare un David di Donatello come Miglior attore non protagonista, e un Nastro d’argento ex aequo con Claudio Santamaria e Kim Rossi Stuart per il Miglior attore protagonista. L’anno successivo recita in La sconosciuta di Giuseppe Tornatore e più tardi nel film Saturno contro di Ferzan Özpetek accanto a Luca Argentero.

    Poi tocca a “Baciami ancora” di Muccino, ma anche “Romanzo di una strage” di Marco Tullio Giordana, film che racconta i fatti della strage di piazza Fontana, “Posti in piedi in paradiso” di Carlo Verdone con Marco Giallini, “Suburra” con Claudio Amendola e “Moglie e marito” con Kasia Smutniak. A San Valentino 2018 è alcinema con “A casa tutti bene” di Gabriele Muccino, in cui ritrova a recitare con il suo grande amico Stefano Accorsi.

    Pierfrancesco Favino a Hollywood

    Il talento di Favino ha varcato i confini nazionali ed è arrivato a Hollywood. Dopo il debutto nel cinema americano, nei panni della statua di bronzo di Cristoforo Colombo nel film di Shawn Levy Una notte al museo con Ben Stiller, recita in numerose produzioni hollywoodiane, come “Le cronache di Narnia – Il principe Caspian”, nel film di Spike Lee, ambientato durante la seconda guerra mondiale, “Miracolo a Sant’Anna” e nel thriller diretto da Ron Howard sull’omonimo romanzo di Dan Brown, “Angeli e Demoni”, al fianco di Tom Hanks e Ewan McGregor.

    Sempre oltreoceano appare nell’horror apocalittico “World War Z” di Marc Forster con Brad Pitt e nel film di Ron Howard sulla Formula 1, “Rush”.