Chuck Norris, causa milionaria contro le case farmaceutiche: Avete avvelenato mia moglie

Chuck Norris si scaglia contro alcuni colossi dell’ingegneria farmaceutica per i problemi di salute manifestati da sua moglie negli ultimi anni. Secondo l’attore, la donna soffrirebbe a causa di un avvelenamento da gadolinio, una sostanza utilizzata per la risonanza magnetica.

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    Chuck Norris, causa milionaria contro le case farmaceutiche: Avete avvelenato mia moglie

    Chuck Norris, causa milionaria contro le case farmaceutiche: Avete avvelenato mia moglie. Sono queste le dure parole di accusa di uno degli attori più amati degli anni ’90. Stiamo parlando di Chuck Norris, il mitico protagonista della serie tv “Walker Texas Ranger”. L’attore da anni ha lasciato il lavoro per seguire sua moglie, che necessita di cure mediche. Adesso ha deciso di fare causa contro alcune tra le più importanti case farmaceutiche mondiali, che sono a suo dire responsabile dei problemi di Gena O’Kelley.

    Chuck Norris fa causa alle case farmaceutiche

    Alcuni giorni fa Chuck Norris ha depositato la causa presso la corte di San Francisco. L’attore cita in giudizio 11 aziende farmaceutiche, tra cui spicca un nome italiano piuttosto noto nell’ambito. La sua richiesta? 10 milioni di dollari di danni, per le sofferenze causate a sua moglie.

    Gena O’Kelley, ex modella di 54 anni, da alcuni anni è costretta a letto da forti dolori e si deve sottoporre a costose cure mediche per affrontare i suoi problemi di salute. Tutto per colpa del gadolinio, un metallo che le è stato iniettato alcuni anni fa per eseguire degli esami diagnostici.

    La moglie di Chuck Norris è malata

    Gena soffre da tempo di artrite reumatoide, e 5 anni fa si è sottoposta a ben tre risonanze magnetiche nel giro di appena una settimana. Il mezzo di contrasto usato in quell’occasione è stato il gadolinio, un elemento chimico che normalmente viene espulso dall’organismo dopo poche ore, attraverso le urine.

    Non è stato così per la donna, a quanto pare: proprio in quel periodo sono iniziati i suoi problemi. A qualche giorno di distanza dalla terza iniezione di gadolinio, Gena ha cominciato a soffrire di uno strano malessere, accompagnato da debolezza, tremori e bruciore in tutto il corpo. Inoltre in breve tempo si sono manifestati anche diversi problemi cognitivi.

    Chuck Norris ha abbandonato la carriera televisiva per dedicarsi interamente a sua moglie, che per diversi mesi è stata costretta a letto immobile, rischiando addirittura la vita. Per attenuare le sue sofferenze, la coppia ha fatto ricorso a ben 2 milioni di dollari di spese mediche.

    L’attore ha più volte portato Gena in pronto soccorso accusando i medici di averla avvelenata con il gadolinio, ma tutti hanno sempre negato una reazione tossica a questo metallo. Alla fine però qualcuno ha confermato i suoi sospetti.

    I legali di Chuck Norris sostengono che questo elemento chimico si depositi nell’organismo addirittura per anni, e possa avere effetti collaterali devastanti. La comunità scientifica non è d’accordo con queste conclusioni, tanto che da decenni il gadolinio viene utilizzato per la maggior parte delle risonanze magnetiche, senza che si siano manifestati gravi eventi avversi.