Emilio Fede: Sento che la fine è vicina, ho scritto testamento

Emilio Fede confessa alcuni dettagli piuttosto privati riguardanti il suo testamento. Il giornalista infatti, ai microfoni di Radio Cusano Campus, spiega di sentire che la sua fine sta arrivando, e proprio questa notte ha deciso di scrivere due righe per lasciare qualcosa ai suoi più cari amici e parenti.

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    Emilio Fede: Sento che la fine è vicina, ho scritto testamento

    Emilio Fede: Sento che la fine è vicina, ho scritto testamento. Forse è vero, a volte una persona certe cose se le sente. Anche se in questo caso di auguriamo che non sia vero: Emilio Fede ha infatti rivelato di avere la sensazione che la sua fine sia vicina. Per questo motivo ha deciso di scrivere qualcosa, tra cui anche le sue disposizioni testamentarie, in attesa del momento che, si spera, arrivi il più tardi possibile.

    Il testamento di Emilio Fede

    “Questa notte ho scritto delle cose. Tra queste, una lettera a Silvio Berlusconi e poi ho scritto il mio testamento” – così inizia il lungo sfogo di Emilio Fede, ai microfoni di Radio Cusano Campus. “Stanotte alle ore tre ho deciso che dovevo mettere nero su bianco alcune cose importanti. Sento che la fine è vicina, anche se ovviamente non la desidero né la aspetto con serenità”.

    Con un po’ di ironia, il conduttore e giornalista inizia a parlare di questo argomento molto delicato. Prima le rivelazioni sulla lettera al suo caro amico Silvio Berlusconi: “A lui ho scritto che non ci vediamo da troppo tempo e che dopo 25 anni che abbiamo passato insieme con grande affetto ritengo che io e lui ci si debba trovare di nuovo in una passeggiata ad Arcore, nel massimo della serenità, per ricordarci di quanto cantavamo ‘e Forza Italia e siamo tantissimi’”.

    Poi decide di confessare alcuni dettagli molto intimi, riguardanti il suo testamento: “È una cosa talmente privata che posso dire solo una cosa. Non voglio funerali, voglio che si sappia che sono morto una settimana dopo l’accaduto.

    Ho già scritto il mio necrologio, ‘grazie di tutto, Emilio Fede’. Non voglio funerali con ipocriti che piangono lacrime di coccodrillo. Vorrei essere cremato e vorrei, se possibile, far disperdere le mie ceneri nel mare di Capri” – queste le ultime volontà dello storico direttore del Tg4, in brevissimo.

    Per concludere questa toccante intervista, il giornalista torna a parlare di Francesca Pascale. “L’ho sentita da poco, ci siamo promessi che saremmo andati a cena insieme. Ha lasciato Arcore perché ormai Arcore è il centro politico di Forza Italia e del suo leader Berlusconi. Pascale e altri eventuali ospiti diventano un problema.

    So che Francesca Pascale ha una bellissima casa che il Presidente Berlusconi le ha donato, una casa bellissima poco distante da Arcore, dove lei vive felice e contenta. Se c’è una persona felice e contenta quella è sicuramente Francesca Pascale. E tante ragazze sognano di essere come lei. L’Italia è piena di aspiranti Francesca Pascale”.