Fabrizio Frizzi dopo il malore: La battaglia ancora non è finita

Fabrizio Frizzi parla per la prima volta di come sia cambiata la vita dopo il malore che lo ha colpito improvvisamente lo scorso 23 ottobre. Il conduttore ammette di sentirsi un uomo fortunato ma che che la battaglia per rimettersi completamente non è ancora finita

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    Fabrizio Frizzi dopo il malore: La battaglia ancora non è finita

    “La battaglia ancora non è finita”: ecco le parole di Fabrizio Frizzi nella prima intervista rilasciata dopo il malore. Il conduttore è tornato in tv a condurre l’Eredità e la sua vita sembra essere tornata alla normalità. Fabrizio Frizzi però ammette che il percorso di guarigione dalla sospetta ischemia che lo ha colpito improvvisamente lo scorso 23 ottobre è ancora lungo.

    Fabrizio Frizzi parla per la prima volta del malore: Non mi arrenderò

    Sono passati esattamente tre mesi da uno dei giorni più difficili della vita di Fabrizio Frizzi: era il 23 ottobre 2017 quando il conduttore veniva colpito da un malore mentre registrava una puntata de L’Eredità e trasportato in urgenza al Policlinico Umberto I di Roma. Il peggio è passato come dimostrato dalle prime parole dello show man sui social e soprattutto dal suo ritorno in tv al timone dell’Eredità. Il percorso verso la guarigione, però, è solo all’inizio.

    “Sto combattendo una battaglia dura, ma ho la forza del leone e di certo non mi arrenderò. Purtroppo la battaglia non è ancora finita, anche se sono fortunato, posso stare in piedi, parlare e fare il bene il mio lavoro”, ha dichiarato il conduttore a Sorrisi e Canzoni tv.

    “Quel giorno di ottobre mi è precipitata la vita”, ha continuato parlando per la prima volta dell’accaduto. “Ma le grandi paure rendono tutte le cose più importanti. Ho sempre avuto la gioia di vivere: ora più che mia posso dire che la vita va goduta perché non sai mai quello che succede domani”.

    “Non sono ancora in grado di andare in giro senza essere ‘restaurato’ e quindi con molta umiltà me ne sto a casa, sto con la famiglia e combatto la battaglia quotidiana”, ha continuato il 59enne. “Poi durante la settimana per tre o quattro giorni vengo a fare L’Eredità, mi ‘restaurano’, c’è tutto il tempo per farlo, e ho la protezione che mi garantisce la squadra del programma. Non che mi vergogni a farmi vedere con i segni dovuti alle terapie che ho fatto, però preferisco per ora starmene un po’ protetto, perché bisogna ricominciare a esporsi quando si sta bene”.

    Per concludere, un messaggio al collega e amico Carlo Conti: “Mi ha aiutato come solo un fratello può fare. Gli sono molto grato”.

    Fabrizio Frizzi, le foto del conduttore