Fausto Brizzi e le accuse di molestie sessuali: le nuove rivelazioni de Le Iene

Nel servizio mandato in onda ieri sera durante la puntata de Le Iene, sono dieci le aspiranti attrici che accusano Fausto Brizzi di molestie sessuali. Il regista romano avrebbe sfruttato presunti provini nel suo loft per fare massaggi non richiesti o per tentare rapporti sessuali

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    Fausto Brizzi e le accuse di molestie sessuali: le nuove rivelazioni de Le Iene

    Fausto Brizzi e le accuse di molestie sessuali: arrivano le nuove rivelazioni de Le Iene, che tornano sull’argomento dopo essere stati i primi a parlare di un “Harvey Weinstein italiano” e aver raccolto decine di testimonianze di abusi e molestie di aspiranti attrici. Se nella prima parte dell’inchiesta di Dino Giarrusso non veniva mai fatto il nome del “famoso regista romano 40enne”, ieri sera dieci attrici hanno accusato apertamente Brizzi di molestie e alcune di violenza sessuale.

    Fausto Brizzi accusato di violenza sessuale da 10 donne a Le Iene

    Ieri sera, Le Iene hanno mandato in onda il secondo capitolo dell’inchiesta sulle molestie sessuali incentrate su il “Weinstein italiano”, come veniva chiamato per tutelarne la privacy.

    In questo seconda parte, però, viene svelata l’identità del presunto “orco” del cinema italiano.

    “Dieci attrici su trenta che abbiamo intervistato” spiega l’autore del servizio, Dino Giarrusso hanno fatto il nome di Fausto Brizzi. “Queste ragazze non si conoscono fra loro eppure tutti i loro racconti si somigliano in maniera impressionante”.

    Tantissime le testimonianze mandate in onda ieri sera, la maggior parte da donne con volti coperti e voci contraffatte, eccezion fatta per Clarissa Marchese, Miss Italia 2014 ed ex tronista di Uomini e Donne, e la modella Alessandra Giulia Bassi, le uniche due donne intervistate dalle Iene che non hanno chiesto la riservatezza.

    Tutti i racconti hanno molti aspetti in comune. Il “copione” sembra proprio essere lo stesso. Le aspiranti attrici invitate a fare un provino nel loft del regista 48enne “con una vasca idromassaggio, il soggiorno, la camera da letto”.

    Secondo le ragazze, il metodo-Brizzi prevede di iniziare con un massaggio. Dunque, in una serie di improvvisazioni, si spingerebbe sempre più in là con baci aggressivi, mani nelle mutande, la richiesta di essere masturbato.

    Dopo avere stabilito il contatto fisico, lui continua, anche se le ragazze dimostrano di non gradire le sue attenzioni. Alla fine lui riesce a spogliarsi, alcune volte si masturba, altre prova a ottenere un rapporto sessuale.

    “Ha cominciato a spogliarsi, era rimasto in mutande con un’evidente erezione. Ero impaurita e paralizzata, ha cercato di tirarmi giù i pantaloni e mi ha infilato una mano nelle mutande… Poi ho avuto la forza di reagire e gli ho detto di non andare oltre”, è uno dei racconti delle aspiranti attrici che hanno fatto il nome di Brizzi.

    “Abbiamo iniziato a improvvisare delle scene e il contatto fisico diventava sempre maggiore. Quando non è riuscito a spogliarmi, ha cercato in tutti i modi di mettere la mia mano sul suo pene. Voleva che io lo masturbassi. Io opponevo resistenza, ma ero paralizzata. Lui alla fine si è masturbato fino a raggiungere l’orgasmo guardandomi negli occhi”, ha detto un’altra ragazza scossa nel ricordare il terribile episodio.

    Un’altra ancora ha raccontato di aver subito una violenza sessuale. “Avevo un paio di pantaloni stretti, mi ha tirato giù le mutande e si è aperto un profilattico. Era ingestibile, continuava a bloccarmi con la mano il mento e il collo per tenermi stretta. E io ero lì, è successo tutto in un attimo”.

    Brizzi non ha voluto rispondere alle pesanti accuse de Le Iene. “Lo abbiamo cercato in ogni modo – dice Giarrusso – siamo pronti ad ascoltare la versione di Brizzi in ogni momento, ma anche quella di tutte le altre ragazze che sostengono di aver subìto molestie”.

    Fausto Brizzi si difende dalle accuse: Mai avuti rapporti non consenzienti

    Il regista di ‘Notte prima degli esami’, ‘Maschi contro femmine’ e del cinepanettone tra poco in sala ‘Poveri ma ricchissimi’ con una lettera diffusa ai media dal suo avvocato Antonio Marino si era difeso dalle accuse di violenza affermando di non aver mai avuto “rapporti non consenzienti o condivisi”.

    Nella nota, Brizzi ha spiegato “di aver appreso con grande sconcerto da articoli apparsi sulle pagine di alcuni quotidiani dell’esistenza di ipotetiche segnalazioni di molestie fatte da persone di cui non viene precisata l’identità. Procederò in ogni opportuna sede nei confronti di chiunque abbia affermato e affermi il contrario. In via precauzionale, e per evitare strumentalizzazioni, ho sospeso tutte le mie attività lavorative ed imprenditoriali. Chiedo a tutti il massimo rispetto della privacy della mia famiglia e, in particolare, di mia moglie”.

    Nancy Brilli difende Fausto Brizzi

    Proprio come successo a Tornatore dopo le accuse di Miriana Trevisan, difeso da alcune attrici come Margherita Buy e Claudia Gerini e da Monica Bellucci, anche Brizzi può contare sul sostegno di alcune donne dello spettacolo.

    Dalle pagine del Corriere della Sera, Nancy Brilli ha preso le difese del regista romano. “È una storia dolorosa. Io sto dalla parte delle donne, sempre. Ma Fausto, davanti ai miei occhi, sul set e fuori, è stato irreprensibile“, “non riesco a immaginarlo che molesta qualcuno”, ha detto l’attrice 53enne che con Brizzi ha fatto tre film, “Ex”, “Maschi contro femmine” e “Femmine contro maschi”.

    “Con me, si è comportato da gentiluomo e, sui set, c’erano colleghe giovani e belle e non ho mai sentito un pettegolezzo”, ha poi specificato Nancy sottolineando che Brizzi sarebbe sensibile al fascino femminile, ma lo sarebbe “in modo garbato”.

    A Nancy non sono piaciute le denunce televisive fatte a volto coperto e “senza portare le prove”. “Le denunce si fanno in Procura, circostanziate. E si è colpevoli quando è scritto in una sentenza“, ha continuato specificando che “avance, molestie e stupro sono tre cose diverse. Oggi si sta mettendo tutto insieme”.

    Quanto alla sua esperienza, la nota attrice di cinema e tv ha ammesso di essersi trovata “sempre in situazioni molto chiare” e di essersene andata appena la situazione si faceva poco limpida.

    “Il produttore che, mentre ti parla, ti mette la mano sulla coscia. Mi è successo, ho finto un malore e ho preso la porta. Altre volte, davanti ad avance verbali, ho risposto sarcastica ed è finita lì”, ha raccontato. “Però, arrivare a lui nudo mentre provi la scena erotica significa trovarsi in una situazione che non hai saputo cogliere per tempo”.