Fiorello sul caso Weinstein: Ci sono donne che si sono concesse per scelta

In una lunga intervista, Fiorello racconta il suo successo in tv e i suoi progetti per il futuro. Inevitabile un accenno al caso Weinstein, che nelle ultime settimane ha suscitato grande scalpore in tutto il mondo. Lo showman ha le idee ben chiare sulla questione.

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    Fiorello sul caso Weinstein: Ci sono donne che si sono concesse per scelta

    Fiorello torna a parlare del caso Weinstein e dello scandalo sessuale che ha coinvolto il produttore americano. Lo showman rivela che, se da una parte ci sono molte donne che hanno subito abusi, dall’altra ce ne sono altrettante che hanno deciso volontariamente di concedersi, solo per ottenerne un vantaggio economico o professionale. Le sue parole sono molto schiette e irriverenti, come da sempre ormai siamo abituati. E Fiorello porta alla luce un aspetto della vicenda che non è mai stato approfondito.

    Fiorello sullo scandalo sessuale

    Anche Fiorello è stato coinvolto, nei panni della vittima, nello scandalo riguardante Harvey Weinstein, il produttore americano accusato da decine di donne di molestie sessuali. Lo showman siciliano ha rivelato in passato di aver ricevuto minacce da parte di questo pezzo grosso del mondo hollywoodiano.

    Questa volta vuole però parlare direttamente degli abusi sessuali che molte attrici sono state costrette a subire. In una lunga intervista a Vanity Fair, Fiorello ha esordito così: “Sono solidale con le ragazze che l’hanno detto subito e anche con quelle che hanno reso pubbliche le molestie dopo venti o trent’anni, il ritardo non conta”.

    Ma non tutte le donne sono vittime di molestie e ricatti sessuali, spiega lo showman. “Però oltre a quello di chi usa il proprio potere per ottenere del sesso, manca un tassello. C’è un altro aspetto che non ho mai letto su nessun giornale. Sa qual è?

    Che non solo esistono le consenzienti che non si fanno né vedere e né sentire, ma neanche uno straccio di produttore che abbia detto ‘ci sono ragazze che tendono vere e proprie imboscate’ e che una volta saputo che in un certo luogo ci sarà quel produttore vanno da lui e dicono ‘vengo a letto con te se mi dai la parte’.

    Ci sono quelle che hanno fatto carriera così e ci sono, come in Bellissima di Visconti, le madri che ai produttori hanno portato direttamente in dote le loro figlie. Tutte sante? Non credo. Non vorrei essere tacciato di misoginia”. Il conduttore dunque è convinto che dietro il fenomeno delle molestie sessuali se ne nasconda un altro, anch’esso ben radicato.

    “Bisogna dire che ci sono i porci e però, per essere giusti, equi e realisti, è necessario dire che ci sono anche quelle che si sono concesse per scelta” – conclude Fiorello. “Se aspettiamo un po’, le donne che diranno ‘l’ho fatto con gioia’, arriveranno. Ne sono sicuro”.

    Fiorello, le foto dello showman