Francesca Barra insultata sui social per la relazione con Claudio Santamaria

Dopo settimane di insulti social, Francesca Barra ha deciso di denunciare i suoi haters tra cui anche un funzionario della Regione Basilicata. Il motivo di tutto questo accanimento? La relazione della giornalista, separata e madre di tre bambini, con l'attore Claudio Santamaria

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    Francesca Barra insultata sui social per la relazione con Claudio Santamaria

    Francesca Barra insultata sui social per la relazione con Claudio Santamaria. La giornalista e conduttrice non è più disposta ad accettare gli attacchi volgari e le forti accuse che costantemente le inondano i profili social e decide di partire al contro attacco e denunciare gli haters, tra cui anche un funzionario della Regione Basilicata. Il motivo di tanto accanimento? La llaison tra Francesca Barra e Santamaria.

    Francesca Barra denuncia gli haters

    Claudio Santamaria e Francesca Barra, legati da inizio estate, hanno fatto il loro debutto da coppia alla 74esima Mostra del Cinema di Venezia.

    Il volto di Matrix, dopo il divorzio da Marcello Molfino, padre dei suoi tre bambini, Renato, Emma Angelina e Greta ha ritrovato la serenità al fianco di Claudio, ma non tutti ne sembrano essere felici.

    Per giorni infatti la giornalista è stata vittima di una vera e propria aggressione social fatta di tweet e commenti inaccettabili: “T*** come te vanno arse vive. Non venire mai nella mia Sicilia p***” insieme all’augurio di “una morte lenta e atroce”, sono solo alcuni dei messaggi recapitati alla donna.

    La Barra decide così di denunciare, screenshot dopo screenshot, la sequenza di insulti violenti e minacce ricevuti negli ultimi mesi. “Non parlerò mai più di violenza sulle donne. Mai più fino a quando tizi come questi non saranno arrestati. Altrimenti le mie saranno solo parole”, scrive la scrittrice su Facebook.

    Francesca Barra denuncia un funzionario pubblico

    Francesca ha deciso di passare ai fatti, per ora portando in tribunale per diffamazione un impiegato della Regione Basilicata che “si è permesso di nominare su Facebook impropriamente i miei figli ed è stato denunciato. Lui e chi ha cliccato like. Perché ha scritto una cosa crudele, falsa. Un reato”, ha svelato la donna.

    Francesca Barra spiega i motivi dell’accanimento social

    “Volete tutti conoscere il motivo di tanto odio? Non dovrebbe servire, perché non esiste una ragione valida. Ma vi consegno una storia così smettete di domandarvelo”, ha scritto Francesca su Facebook sviscerando la situazione.

    Una donna si separa, ma ha tre figli. Vive una relazione alla luce del sole. Non si nasconde, non mente ai propri cari. Ma soprattutto con coerenza vive come le hanno insegnato fin da bambina: con onestà, coraggio, rispetto e inseguendo il diritto alla felicità”.

    “A nessuno – o quasi – interessa quanto sia stata dolorosa e sofferta una separazione. Di chi siano le colpe, se poi sia giusta una percentuale di responsabilità. Se sia stata lei tradita, se abbia lottato prima di arrendersi. O insomma, cosa sia successo fra le mura della sua casa. E sapete perché? Perché non dovrebbero essere fatti pubblici, anche se il personaggio in questione è pubblico. Non ha venduto la sua anima al diavolo, per esercitare la sua professione. Nessuno ha il diritto di spiare, di interpretare, di giudicare. Ma per troppi: la donna è puttana. L’uomo un conquistatore. Merita indulgenza. Una donna che è anche madre no. Che importa se ha cicatrici sul cuore?”, continua poi la giornalista difendendo la sua libertà a rifarsi una vita dopo il divorzio.

    “Quindi oltre al chiacchiericcio nei salotti arrivano minacce di morte per me e i miei figli sui social da parte di utenti che nascondono volto e vero nome e diffamazione da parte di un funzionario della regione Basilicata che coinvolge anche mia figlia gettando fango sulla mia famiglia”, ha aggiunto senza mezzi termini la Barra.

    “Quando capirete che questa battaglia è anche la vostra battaglia? Chi tace, chi non si indigna, fa passi indietro. Ecco perché da donna, madre, giornalista, io smetterò di parlare di casi di violenza contro le donne. Perché non cambia, se non inizia a cambiare nelle vostre bacheche, nelle chat, nei nostri salotti. Poi in TV. Poi [...]. E’ da quando ero una bambina che mi sono ribellata alla voce del popolo che diventa voce di Dio. Ha rovinato troppe vite. Dite basta alla violenza verbale. Alla diffamazione. Alla violenza, partendo da qui. Questa è violenza”, ha concluso, suscitando l’ammirazione e il sostegno dei suoi fan.