George Clooney: i gemelli sono arrivati in modo naturale

George Clooney si racconta a cuore aperto in una lunga intervista, in cui svela i retroscena della sua storia d'amore con Amal Alamuddin, dal primo incontro alla nascita dei gemelli Ella e Alexander, passando per la proposta di matrimonio e le loro nozze da favola a Venezia

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    George Clooney: i gemelli sono arrivati in modo naturale

    “I gemelli sono arrivati in modo naturale”, ha svelato George Clooney in una lunga intervista a cuore aperto a Hollywood Reporter. L’attore 56enne ha raccontato al giornalista Stephen Galloway, accolto durante l’estate a Villa Oleandra sul Lago di Como, gli inizi della sua splendida storia d’amore con la moglie Amal Alauddin, non tralasciando dettagli sulla proposta di matrimonio, sulle loro nozze e sulla nascita di Ella e Alexander. George Clooney si definisce il “mago dei pannolini” e confessa di aver pensato che “avere bambini non fosse nel suo DNA”.

    George, che al fianco di Amal ha incantato il Festival di Venezia, nell’intervista si definisce “l’uomo dei pannolini” ammettendo di essere molto bravo a cambiarli.

    “La mia casa è piena del suono di bambini che piangono. Dovresti vedere quando i miei amici si presentano e mi vedono cambiare un pannolino, quanto ridono. Li ho presi in giro per tanti anni, me lo merito”, ha confessato l’attore e regista papà per la prima volta dallo scorso 6 giugno.

    L’arrivo dei gemelli: I figli non sono mai stati nel mio DNA

    La nascita di Ella e Alexander non era inizialmente contemplata dai coniugi Clooney.

    “Non sono mai stati nel mio DNA. Non l’avevamo pianificato. Non ne avevamo mai parlato prima di sposarci, davamo entrambi per scontato di non volerne. Poi dopo il matrimonio, io e Amal stavamo parlando di quanto fossimo fortunati e che avremmo dovuto condividere tutto questo”, ha confidato George.

    Poco dopo Amal è rimasta incinta, a detta di Clooney senza alcun aiuto per la fertilità. Marito e moglie sono rimasti senza parole quando hanno scoperto che i bebè sarebbero stati due.

    “Dopo la visita il dottore ha detto: “Bene, qui ce n’è uno e qui c’è il secondo”. E io ho detto: “Cosa?!”. Siamo rimasti seduti lì, con in mano l’ecografia e io continuavo a pensare ci fosse un errore”.

    L’arrivo dei gemelli: il parto di Amal

    “È stato pazzesco. È tutto surreale finché diventa realtà. All’inizio sei tutto euforico, quando poi succede davvero sei terrorizzato”, ha spiegato l’attore in merito al parto della moglie.

    “La prima cosa che pensi è che speri di non mandare tutto all’aria. Ti rendi conto che la vita di quegli esserini dipende da te. Voglio che siano felici, voglio che abbiano il senso dell’umorismo, voglio che si interessino del mondo che li circonda, che siano curiosi e compassionevoli nei confronti del prossimo. Perché è questo il punto, devi trasmettergli qualcosa”.

    George Clooney e l’amore per Amal Alamuddin: è la mia anima gemella

    George Clooney racconta per la prima volta i retroscena sulla sua storia d’amore con Amal, conosciuta d’estate nella sua villa, dove l’avvocatessa era ospite insieme ad un’amica. “Ho pensato che fosse molto bella e anche simpatica e intelligente”, ha raccontato l’attore, raccontando poi di aver invitato Amal nell’ottobre del 2013 a cena fuori, poi è arrivato il primo Natale insieme a Londra e il safari in Kenya.

    “Spesso la vita dell’altra persona diventa più importante della tua stessa vita. Non è così solo per me, ma per tutti quelli abbastanza fortunati da trovare il partner perfetto”, ha poi confidato l’attore in merito a come l’abbia cambiato l’incontro con Amal. “Mi dispiace solo che fossi già cinquantenne quando è accaduto, ma solo perché avrei voluto più tempo da trascorrere con lei“.

    La proposta di matrimonio il 28 aprile 2014

    Clooney racconta anche i dettagli della proposta di matrimonio avvenuta sera del 28 aprile dopo una cena a casa dell’attore.

    “Dopo lo champagne, dopo cena, le ho detto che c’era un accendino per la candela nel cassetto. Lei si è girata e ha trovato l’anello. E lì ho fatto tutta la manfrina. Mi sono inginocchiato e fatto tutto quello che si deve. Avevo una playlist di sottofondo con le canzoni di Rosemary (la sua zia cantante ndr) e aspettavo «Why Shouldn’t I? (Perché non dovrei?). Lei era sconvolta. Ha preso l’anello e continuava a guardarlo e a dire “Oddio”. Insomma, sono rimasto 20 minuti in ginocchio, aspettando che dicesse sì”, ha svelato candidamente il 56enne.

    “Il mio unico dubbio era che fosse troppo presto. Ma non c’erano dubbi sul fatto che fossimo la coppia giusta al momento giusto, che fossimo un team. Ci siamo sentiti subito felici e lo siamo da allora”.

    George Clooney e Amal Alamuddin al Festival di Venezia 2017