Ho ballato con uno sconosciuto, Carolyn Smith presenta il libro sulla sua battaglia contro il cancro

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    Carolyn Smith presenta Ho ballato con uno sconosciuto

    Carolyn Smith, presidente di giuria di Ballando con le Stelle, è diventata scrittrice. PourFemme l’ha incontrata alla presentazione del suo primo libro, Ho ballato con uno sconosciuto, edito da HarperCollins e in libreria dallo scorso 12 ottobre. Un libro incentrato sulla sua storia, sulla sua battaglia contro ‘l’intruso’, dove l’intruso altro non è che il cancro. Il male l’ha colpita nel 2015 e, sin dall’inizio, Carolyn Smith ha portato avanti la sua battaglia pubblicamente, informando i fan delle sue condizioni, delle varie fasi del percorso che l’hanno portata, oggi, a tenere a bada il male.

    ‘Lo leggo e rido, e piango’, esordisce Carolyn Smith quando inizia a parlare di Ho ballato con uno sconosciuto. Con voce delicata, ma ferma, scandisce i passaggi che hanno segnato l’ingresso della malattia nella sua vita. ‘Pensavo di essere Wonder Woman e mi sono scoperta fragile. Prima della malattia, non mi piaceva dormire, facevo tante cose’.

    L’intruso è arrivato in modo inaspettato: ‘Ho sempre pensato alla salute, ogni anno facevo controlli’, dice Carolyn, ‘A un certo punto, stavo male e mi dicevo passerà. Non è passato più fino a che ho scoperto l’intruso. Ecco perché è fondamentale fare controlli costanti, bisogna iniziare quando si è giovani’.

    Quando ha scoperto di essere malata, si trovava a Londra per lavoro e a darle la notizia è stato il marito: ‘Ho reagito con molta calma, e intelligenza, anche se ho avuto i miei momenti privati non intelligenti. come nella danza, the show must go on’. E alle donne affette dalla stessa malattia, consiglia di affrontarla con molta positività e con un sorriso.

    All’inizio del percorso, i medici le avevano prospettato, tra le conseguenze, la perdita di sensibilità ai piedi. ‘Ma io lavoro con i piedi, ho pensato. Dopo poco tempo è successo ed è stata una delle cose più dure che ho dovuto affrontare’. Nonostante il dolore per non poter ballare, la Smith non si è persa d’animo e ha compreso e difficoltà di chi si approccia alla danza per la prima volta e non riesce a eccellere: ‘Lì ho trovato una ragione’.

    Il carattere di Carolyn non è mai venuto meno, neanche quando ha iniziato a perdere i capelli. ‘Prima li ho tinti di rosa, poi li ho rasati’, e, anziché rasarli a zero, ha deciso di lasciare un piccolo mucchio di capelli, sufficienti a formare la scritta FUT, fuc* you tumor (va’ a quel paese, cancro).

    Durante la sua battaglia, la vicinanza del marito è stata fondamentale. ‘Siamo la coppia perfetta, come Sandra e Raimondo. Fino all’arrivo dell’intruso aveva paura degli ospedali. Invece, ha sempre parlato lui con i medici, io non ho mai voluto sapere. Quello che non vedo non mi fa male, è la mia filosofia. E’ sempre stato con me, anche se sono stata io a dargli forza tutti i giorni, dovevo tirarlo su. Se non avesse avuto paura lui, avrei avuto paura io. Adesso non sviene più’.

    Dopo due anni di cure, ‘l’intruso per il momento non c’è più’, dice, ‘faccio costantemente visite e altre cure per essere sicura, spero, che non ritorni. C’è sempre la possibilità, ma faccio di tutto affinché non succeda’.

    Dopo aver presentato il libro alla stampa, Carolyn Smith è scesa in piazza, a Milano, per un flashmob in onore di tutte le donne, trasmesso domenica 14 ottobre 2017 durante Domenica Live, in onda su Canale 5.