Julianne Moore accusa il regista James Toback di molestie

Continua a crescere il numero delle donne che accusano il regista James Toback di molestie. Le donne che lo hanno denunciato di abusi o di tentata violenza sessuale adesso sono oltre 200. E tra queste c’è anche l'attrice premio Oscar Julianne Moore

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    Julianne Moore accusa il regista James Toback di molestie

    Julianne Moore accusa il regista James Toback di molestie. Il caso Weinstein ha letteralmente aperto il vaso di Pandora. Oltre al produttore americano 65enne, ora in Europa in rehab per curare la sua dipendenza da sesso, nel mirino è finito il regista Toback, accusato da più di 200 donne di abusi. Tra queste anche la famosissima attrice Julianne Moore.

    Julianne Moore accusa il regista James Toback

    Continua a crescere il numero delle accuse di molestie nei confronti del regista James Toback. Le donne che lo hanno denunciato di abusi o di tentata violenza sessuale adesso sono oltre 200. E tra queste c’è anche il premio Oscar Julianne Moore.

    L’attrice, 56 anni ha fatto sapere di aver subito un “approccio sessuale non gradito” da parte del regista di “Two Girls and a Guy” e sceneggiatore di “Bugsy”.

    Secondo quanto raccontato dall’attrice al “Los Angeles Times”, la Moore sarebbe stata avvicinata dal regista nel corso degli anni ’80. E in questi incontri il regista avrebbe provato per almeno due volte un approccio sessuale. In un primo momento l’attrice venne invitata nell’appartamento di Toback il quale le propose un rapporto sessuale. Ma la Moore rifiutò. Un mese dopo il regista tornò alla carica, ma anche questa volta venne rifiutato dalla star di Hollywood.

    Le accuse a James Toback: oltre 200 donne contro il regista

    Secondo le accuse Toback, 73 anni, per decenni avrebbe adescato donne giovanissime per strada o nei negozi con la promessa di farle entrare nel mondo del cinema, trasformando le audizioni e i provini in vere e proprie aggressioni sessuali. Domande umilianti sulla loro vita sessuale erano parte integrante di questi colloqui, che spesso si concludevano con Toback che si masturbava davanti alle ragazze.

    “Dalla pubblicazione della storia, altre 193 donne mi hanno contattato per parlare di Toback”, ha twittato il giornalista del Los Angeles Times, Glenn Whipp, autore dello scoop giornalistico che ha portato alle cronache un altro caso di molestie sessuali che sta facendo tremare Hollywood dopo lo scandalo Weinstein.

    La risposta di James Toback alle accuse

    Il regista contattato dal Los Angeles Times ha immediatamente respinto ogni accusa. L’uomo ha sostenuto di non aver mai incontrato la maggior parte di queste donne. O, se mai fosse successo, “è stato per cinque minuti, e non ricordo niente”.

    Inoltre Toback ha dichiarato che negli ultimi 22 anni non avrebbe potuto tenere un comportamento del genere – lo ha additato come “biologicamente impossibile” – a causa del diabete e di una patologia cardiaca che lo costringe ad assumere diversi farmaci.