Le Iene, tutte le accuse delle attrici al ‘Weinstein italiano’: Molte hanno paura di parlare

Ancora una volta Le Iene tornano a parlare dello scandalo sessuale nel mondo del cinema e della televisione. Sulle orme del caso Weinstein, sono molte le attrici italiane che hanno deciso di uscire allo scoperto e raccontare gli abusi subiti da registi e produttori, anche nel nostro paese.

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    Le Iene, tutte le accuse delle attrici al ‘Weinstein italiano’: Molte hanno paura di parlare

    Le Iene, tutte le accuse delle attrici al ‘Weinstein italiano’: Molte hanno paura di parlare. Non accenna a placarsi la valanga mediatica sul caso Weinstein, il produttore americano accusato da decine di donne di aver commesso su di loro abusi sessuali. Nel frattempo, anche nel nostro paese molte attrici hanno deciso di rivelare le loro terribili esperienze con un regista italiano molto famoso, di cui preferiscono non fare il nome. Le Iene hanno raccolto queste confessioni nel corso dell’ultima puntata dello show, in onda domenica 29 ottobre 2017.

    Le Iene, le confessioni delle attrici italiane

    A quanto pare anche in Italia abbiamo un “Harvey Weinstein” che ha abusato di decine di donne, approfittando del suo potere. Si tratta di un regista ultraquarantenne, molto famoso nell’ambito cinematografico, del quale però nessuno ha il coraggio di fare il nome.

    “Il Weinstein italiano è molto potente” – rivelano Le Iene nel corso dell’ultima puntata della trasmissione di Italia 1. “Per questo molte donne hanno paura di parlare”. Ma pian piano stanno venendo allo scoperto diverse testimonianze di attrici che hanno incrociato la strada di questo regista.

    La prima a confidare la sua storia è Giada: “Uno mi ha detto: ‘Un giorno è venuta qui una famosissima soubrette e mi ha fatto un pom***o’. Poi mi ha spinto alla parete e mi ha messo un pezzo di lingua in bocca. Poi mi ha preso e mi ha buttato fuori dal suo ufficio. Mi sentivo una deficiente. Se mi capitasse oggi gli darei un pugno in faccia”.

    Monica invece racconta: “Un regista storico in Rai, molto potente, una volta mi ha invitato in ufficio per parlare di lavoro e ha provato a baciarmi, ma mi sono sottratta. Non è stato l’unico episodio. Una volta in ascensore, si è avvicinato e mi ha approcciato con un bacio.

    Mi ha detto che non sapevo come funzionano le cose nel mondo e che avrei potuto approfittare molto di più del fatto che io gli piacevo. Anche perché poi quella scelta ha cambiato in maniera negativa la mia vita e la mia carriera”. Ma non sono state solo le attrici ad essere vittime di queste ripetute violenze.

    Anche Silvia, una sua collaboratrice, spiega di aver subito degli approcci sessuali molto invadenti. Tutto ha avuto inizio con un massaggio al collo, e si è concluso con la ragazza a letto, nel tentativo di resistere al regista che voleva tirarle giù i pantaloni e infilarle le mani nelle mutande.

    Francesca invece ha fatto un provino con il “Weinstein italiano”, arrivando ad un passo dal finire a letto con lui. “Mi ha spogliata tutta e mi ha buttata con violenza sopra il letto. Io ho fatto resistenza in un primo momento. In un secondo momento ho detto: ‘Non posso essere così rigida. Se è una scena, lo devo fare. Se voglio fare l’attrice, lo devo fare’”.