Lele Mora agente di Claudio Scazzi? Una bufala

da , il

    claudio scazzi e lele mora

    In questi giorni girava sul web una notizia scandalosa su Lele Mora e il fratello si Sarah Scazzi. Sembrava infatti che Claudio Scazzi, fratello della vittima dell’ormai famoso delitto di Avetrana, si fosse rivolto all’agenzia di Lele Mora per sfondare nel mondo dello spettacolo. Le parole del fratello della piccola Sarah hanno fatto indignare mezza Italia: come puoi pensare a fare tv approfittando della morte di tua sorella? In effetti, l’ipotetica intervista al settimanale Oggi da cui è partito tutto, aveva un che di sospetto: troppo squallido, troppo triste, troppo spettacolare. Troppo, semplicemente.

    Subito dopo, infatti, ecco che arriva la smentita. Secondo la notizia-scandalo che circolava fino a ieri sui giornali ma soprattutto sul web, Claudio si sarebbe rivolto a Lele Mora (che tra l’altro lo avrebbe anche rifiutato!) sia per chiedergli di trasformarlo in “personaggio” sia per chiedere aiuto per la sponsorizzazione di un canile dedicato a Sarah Scazzi. Sembra che solo la seconda parte della notizia sia vera. Lo stesso Claudio infatti ha dichiarato ad Affaritaliani: “No ma quando mai, io non ho mai contattato Lele Mora, siccome c’è il progetto del canile lui si era incaricato di fare delle cose ipotetiche!“.

    Inoltre, secondo l’ipotetica intervista a Oggi, il fratello della vittima del delitto di Avetrana, risentito per il rifiuto dell’agente delle star (che tra l’altro ha altri pensieri al momento dato che è indagato per favoreggiamento alla prostituzione), lo avrebbe minacciato di rivolgersi ad altre agenzie. Ma anche su questo Claudio ha qualcosa da dire: “Non sto visitando nessuna agenzia. Secondo voi dopo quello che è successo mi piacerebbe lavorare nel mondo dello spettacolo? No, assolutamente. Smentisco il fatto che io voglia lavorare nella televisione. Io faccio l’operaio, consegno i giornali, va bene cosi“.

    Claudio ha anche ribadito il concetto in una nota diffusa dall’Ansa: “Ogni altra rappresentazione dei fatti e degli avvenimenti, compresa la presunta visita ad agenzie di Milano, per propormi come personaggio dello spettacolo e/o televisivo, è assolutamente falsa e non veritiera. Contro questa forma di bassa informazione che include anche presunte interviste che il sottoscritto avrebbe rilasciato negli ultimi giorni, altamente lesiva della mia dignità ed onore, agirò nelle opportune sedi giudiziarie“.

    Che questa smentita sia giunta solo dopo essersi reso conto che la stampa e gli italiani lo avrebbero presto linciato? Oppure la notizia secondo cui da fratello affranto si sia trasformato in showman è falsa, e Claudio è solo l’ennesima vittima di questo delitto che non smette di avere mille riflettori puntati addosso? Voi cosa ne pensate?