Lele Mora ed Emilio Fede indagati per favoreggiamento della prostituzione

da , il

    lele mora berlusconi fede

    Emilio Fede e Lele Mora. Che cosa avranno in comune questi due “signori”? Fama? Ricchezza? Successo? Una smodata passione per chi guida il nostro paese e per chiunque conti qualcosa? Sì, forse. Ma innanzi tutto sono entrambi indagati per favoreggiamento della prostituzione. L’agente delle star e il direttore del TG4 sono al centro di accertamenti giudiziari seguiti alle dichiarazioni fatte tempo fa da Ruby, la minorenne di origine marocchina che ha confessato agli inquirenti di aver partecipato ad una serie di festini sospetti nella residenza del Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi.

    Le dichiarazioni di Ruby non convincono del tutto gli inquirenti a causa di una serie di incongruenze, ma tanti sono i particolari e le coincidenze che hanno innescato l’inizio delle indagini. La minorenne sarebbe stata ospite, per qualche tempo, dell’igienista dentale di Berlusconi, l’ormai nota Nicole Minetti, che proprio grazie al premier è stata eletta nel Consiglio della Regione Lombardia (e dire che prima faceva la ballerina a Colorado Cafè!).

    Inoltre questa estate, la figlia di Lele Mora avrebbe richiesto al Tribunale del Minori di farsi dare l’affido della giovane Rudy, senza successo. Beh, l’avvocato della giovane marocchina, Luca Giuliante, sarebbe lo stesso che si è occupato della bancarotta di Lele Mora e, come se non bastasse, è anche membro della segreteria regionale del Pdl e tesoriere, nonché ex consigliere provinciale di Forza Italia. Ruby comunque ha sempre negato di aver avuto rapporti con il Presidente ma ha raccontato agli inquirenti particolari piccanti sulle serate ad Arcore, tra cui un dopo-cena “vietato ai minori” che veniva chiamato Bunga Bunga.

    L’avvocato di Silvio Berlusconi, Niccolò Ghedini, assicura che “Le notizie apparse in relazione ad asserite dichiarazioni rese da tale Ruby in merito a episodi che sarebbero accaduti presso l’abitazione del Presidente Berlusconi sono assolutamente infondate“. Intanto Emilio Fede, già coinvolto nello scandalo sulla partecipazione del Premier al diciottesimo compleanno di Noemi Letizia, smentisce di aver ricevuto avvisi di garanzia, anche se ammette di aver intravisto Ruby ad Arcore durante un paio di cene con il Premier. Il direttore racconta di aver avuto l’impressione che la ragazza avesse almeno 25 anni e di non averla presentata lui né a Lele Mora né a Berlusconi.

    Dolcetto o scherzetto?