Lele Mora tenta il suicidio: ‘gesto dimostrativo’ per attirare l’attenzione?

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    Lele Mora suicidio

    Ha cercato di suicidarsi Lele Mora, un uomo che, fino a pochi mesi fa, viveva una vita fatta di sfarzo, amicizie importanti e grandi guadagni. Oggi di quel mondo non sembra essere rimasto nulla, e nonostante il tentativo di racimolare denaro attraverso una catena di Sant’Antonio via sms, sembra che Lele Mora abbia davvero perso ogni speranza. Nelle scorse ore la notizia: Lele Mora ha cercato di suicidarsi dentro il carcere milanese di Opera. Ma come mai? “Il tentato suicidio – si legge in una nota – è stato posto in essere con dei cerotti, regolarmente detenuti in cella, che Mora ha applicato su naso e bocca. L’intervento dell’agente di sorveglianza è stato efficace ed immediato”.

    Dal canto suo, Eugenio Sarno, segretario Generale Uilpa Penitenziari, non crede che Mora abbia davvero cercato di togliersi la vita, ma ritiene più probabile che possa essersi trattato di un espediente per attirare su di sé, e sulla sua vicenda processuale, l’attenzione.

    “In ogni caso il clamoroso gesto è solo uno dei circa 1.000 tentati suicidi verificatisi in quest’anno nelle carceri italiane. Vogliamo ardentemente sperare che non sia la notorietà del personaggio – conclude Eugenio Sarno – a favorire l’attenzione sulle condizioni del sistema penitenziario con il suo carico di dolore, inciviltà, disumanità ed illegalità”.

    Dal canto loro, si dichiarano a dir poco furiosi i legali di Lele Mora, che qualche settimana fa ne avevano addirittura chiesto la scarcerazione anticipata: “Siamo furibondi, nessuno dal carcere ci ha avvisato e siamo venuti a sapere del tentato suicidio dalla stampa. Ancora non so nulla su quanto accaduto, è inaccettabile”.

    Voi cosa ne pensate di questa vicenda?

    Dolcetto o scherzetto?