Mara Maionchi: Ecco come ho vendicato i tradimenti di mio marito

Mara Maionchi, l’esuberante giudice di X-Factor, si confessa in una lunga intervista, durante la quale ricorda alcuni momenti difficili della sua vita. Come il tradimento di suo marito, Alberto Salerno, con il quale è sposata da tantissimi anni. Ecco come Mara si è vendicata dell’infedeltà del suo uomo, cadendo in un circolo vizioso.

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    Mara Maionchi: Ecco come ho vendicato i tradimenti di mio marito

    Mara Maionchi: Ecco come ho vendicato i tradimenti di mio marito. Tra poco tornerà ad X-Factor, ma adesso è il momento di riesumare un doloroso passato. Mara Maionchi rivela alcuni dettagli intimi della sua vita privata, in particolare del suo matrimonio con Alberto Salerno. A partire dal tradimento di lui, e delle conseguenze che ciò ebbe sulla donna.

    Mara Maionchi: ecco come sono sprofondata nel vizio del gioco

    Non è un segreto che Alberto Salerno abbia tradito sua moglie: lo aveva rivelato la stessa Mara Maionchi nel suo libro “Il primo anno va male, tutti gli altri sempre peggio”. La donna ha dovuto affrontare questa difficile situazione, e lo ha fatto con la sua consueta forza d’animo.

    In passato aveva spiegato: “Mandare a monte un matrimonio per due corna è un’emerita cazzata. Gli uomini sono tutti uguali, perché avrei dovuto lasciare il Salerno per delle distrazioni? Magari andavo a trovarne uno pure peggio. Io e Alberto ce la raccontiamo e ci ridiamo pure su”.

    Insomma, Mara è riuscita ad incassare bene il colpo. Ma sul momento non è stato certo semplice. Lo rivela in una lunga intervista rilasciata al settimanale Grazia, in cui spiega come si è vendicata di questi tradimenti di suo marito.

    “In un modo diverso, cioè giocando d’azzardo. Non riuscivo a controllarmi, perdevo somme importanti, facendo danni anche a lui. Il tradimento non è solo il colpo di testa di una sera, ci sono tanti modi di tradire, anche far credere di essere una persona perbene”.

    Mara Maionchi, le dichiarazioni sulla vita privata

    Mara Maionchi ha aperto il suo cuore in questa intervista. Si rivela dapprima come mamma: “Sono una che tende a dire alle figlie di fare la loro vita, ma entro il meno possibile nelle loro scelte. Sono stata giovane tanti anni fa, ma certe cose me le ricordo”.

    “Provo a spiegare alle ragazze di sopportare un po’ di più, quando litigano con i mariti. Non puoi mettere in discussione una vita insieme per una sciocchezza”. Torna ancora sull’argomento, la Maionchi.

    Ma come sono le donne della sua famiglia? “Diciamo che quelle di casa mia sono sempre state donne fuori dagli schemi. Mia nonna si è separata nel 1904 da un uomo che non era un esempio di santità. Anche le mie zie erano particolari”.

    Una famiglia davvero ricca di persone affascinanti: “La zia Anita, poi, cugina di mamma, non si è mai sposata e ha sempre lavorato. Era lesbica, ma la cosa non ci ha mai suscitato grande impressione. Era normale. Trovo se mai più rivoluzionario che si fosse iscritta al Partito Comunista nel 1918”.

    Un aneddoto che ricorda con piacere riguarda invece una grande lezione di vita che ha ricevuto da giovanissima. “Avevo 18 anni, ero una ragazzina che si sentiva padrona del mondo. Mi trovavo al ristorante, non ricordo nemmeno di cosa stessi parlando, ad un certo punto si avvicina un signore, mi dice un sacco di cose tremende, vere bastonate morali”.

    “Ricordo principalmente: “Sei un’arrogante”. Col tempo ho capito che aveva ragione e ho limato il mio carattere” – svela la Maionchi.

    Mara Maionchi a X-Factor 2017

    Tra pochissimi giorni, e più precisamente a partire dal 14 settembre 2017, Mara Maionchi torna in tv come giudice di X-Factor, assieme ai suoi colleghi Fedez, Manuel Agnelli e Levante. Ma non è stato facile per lei decidere di sedere nuovamente in giuria.

    “Ho avuto qualche perplessità. Mi sono chiesta: “Sarò ancora capace?”, i tempi cambiano, è cambiato il mondo della musica. Ma la leva è stata il pensiero di aiutare questi ragazzi. Non sono immune da errori, anzi nella vita ho fatto più sbagli che cose fatte bene. Ma nella realtà, il difficile è tornare. Perché, avendo lasciato un buon ricordo, rovinarlo dispiacerebbe”.