Marco Della Noce: ‘Ecco come ho vissuto in auto’

Marco Della Noce, dopo una difficile separazione dalla sua ex moglie, si è trovato in condizioni di grave povertà. Tanto da dover dormire in macchina, non potendosi permettere una casa, o anche solo una stanza d’albergo. Adesso l’ex comico di Zelig racconta la sua triste storia a Pomeriggio Cinque.

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    Marco Della Noce: ‘Ecco come ho vissuto in auto’

    Marco Della Noce: ‘Ecco come ho vissuto in auto’. Non è stato un periodo semplice, per l’ex comico di Zelig Marco Della Noce. Sono passati i tempi in cui lo vedevamo, felice e sorridente, sul palco con una tuta rossa, intento ad interpretare il simpatico capomeccanico della Ferrari. L’uomo si è ritrovato in condizioni economiche precarie ed è stato costretto a riadattare il baule della sua auto a camera da letto.

    Marco Della Noce mostra la sua camera da letto

    Da Zelig alla strada, comico Della Noce sul lastrico
    FOTO | Ansa

    Ospite a Pomeriggio Cinque, il cabarettista Marco Della Noce racconta la sua drammatica storia a Barbara D’Urso. Ma prima le mostra la sua camera da letto. “Questa è stata la mia postazione della notte” – spiega l’uomo indicando il baule della sua auto.

    Tiravo avanti il sedile e si formava la camera da letto, poi mi hanno bussato al finestrino e mi hanno pagato una notte in albergo. Così è finito l’incubo”. Per Marco, le ultime settimane sono state davvero terribili. Dopo la separazione dalla ex moglie, gli è stato sottratto tutto ciò che gli era rimasto.

    “Sono sempre stata una formichina” – rivela ai microfoni di Canale 5. “Volevo dare un futuro ai miei figli, non ho mai giocato alle macchinette, mi hanno fatto un pignoramento contro terzi, si sono presi i soldi della Siae e mai avrei pensato di ridurmi così, non ho mai attaccato nessuno, ho solo detto che non sono mai stato creduto”.

    La storia di Marco Della Noce

    L’ex comico di Zelig si è separato dalla sua ex moglie, e per pagarle gli alimenti si è ridotto sul lastrico. È stato sfrattato dalla sua abitazione a Lissone – cosa che lo ha costretto a trovare rifugio in auto, sui bordi delle strade. Poi gli è stata pignorata la partita Iva, impedendogli di lavorare.

    “Un provvedimento che ha avuto conseguenze tanto che ha quasi azzerato la mia visibilità professionale. Le televisioni e le agenzie mi hanno chiuso la porta in faccia così come molti colleghi hanno preferito ignorarmi. Fortunatamente qualcuno mi è rimasto vicino. I giudici mi hanno segato il futuro lavorativo” – aveva rivelato Marco Della Noce a Il Giorno.

    A causa del triste epilogo del suo matrimonio, e di tutto ciò che ne è conseguito, il cabarettista è sprofondato in una brutta depressione, che sta cercando di curare presso l’ospedale Niguarda di Milano.

    La risposta della ex moglie di Della Noce

    La ex moglie, dal canto suo, ha una versione molto diversa da raccontare: “Marco Della Noce non ha detto la verità: i suoi guadagni li ha sperperati irresponsabilmente con il suo stile di vita, non certo per pagare il mantenimento dei figli.

    E se è sul lastrico non è per il sequestro della partita Iva, che peraltro non è mai avvenuto, ma perché ha ricevuto grosse cartelle esattoriali dall’Agenzia delle Entrate ed è stato dichiarato evasore totale per diversi anni. Fatto di cui ora deve rispondere con ingenti somme al fisco” – replica la donna sulle pagine del Corriere della Sera.

    Per il momento, l’ultima parola spetta a Della Noce: “Me l’avevi promesso, mi dicesti: ‘Ti rovino’. Adesso basta, hai raggiunto il tuo obiettivo. Non voglio accusare nessuno, mi piacerebbe però sottolineare che in un momento in cui il papà ha delle difficoltà lavorative mi sarei aspettato che il resto della famiglia gli si fosse stretto intorno. Non è concepibile che si debba mantenere lo stesso tenore di vita mentre il papà cena con caffè e latte”.