Nicolas Cage in bancarotta: sperperati 150 milioni di dollari in sette anni

Nicolas Cage per anni è stato tra gli attori più pagati di Hollywood raccimolando la bellezza di 150 milioni di dollari. L'attore 54enne però in soli sette anni avrebbe dilapidato tutto il suo patrimonio a causa di spese folli ed eccentriche

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    Nicolas Cage in bancarotta: sperperati 150 milioni di dollari in sette anni

    Nicolas Cage in bancarotta: avrebbe sperperato 150 milioni di dollari in sette anni. Per molti anni è stato uno degli attori più richiesti e pagati di Hollywood, tanto da riuscire ad accumulare un’ingente fortuna. Il suo stile di vita stravagante e sopra le righe, però, avrebbe portato Nicolas Cage sul lastrico, tanto che ora vivrebbe in affitto.

    Nicolas Cage sul lastrico: spesi i risparmi milionari

    Sono tantissimi i film con protagonista Nicolas Cage che hanno conquistato il botteghino e lo hanno portato a diventare uno degli attori più pagati di Hollywood. Il protagonista di “Via da Las Vegas” nel suo periodo d’oro ha accumulato la bellezza di 150 milioni di dollari. Secondo quanto riportato dal Dailymail, il 54enne avrebbe sperperato il suo patrimonio in soli 7 anni.

    Nicolas Cage possedeva ben 15 case, tra cui una casa sul lungomare di Newport Beach (California) acquistata per 25 milioni di dollari, una tenuta rurale da 15.7 milioni a Newport (Rhode Island), una dimora a Las Vegas da 8,5 milioni di dollari, uno chalet ad Aspen (Colorado) e appartamenti a San Francisco, New York e Venice Beach. L’attore ha anche acquistato la famosa villa “infestata” LaLaurie a New Orleans nel 2006, per 3.45 milioni.

    Oltre ad aver perso diverse di queste proprietà, oggi Cage, che vive in affitto, deve al fisco statunitense ancora 6.3 milioni di dollari dei 14 richiesti.

    Altri acquisti fatti da Cage risultano decisamente più insoliti: una collezione di fumetti acquistata per 150 mila dollari, una tomba piramidale a New Orleans, animali esotici e creature acquatiche come un polpo domestico, uno squalo, due cobra albini e un coccodrillo, l’auto di lusso Lamborghini Miura SVJ del 1971 appartenuta allo Scià di Persia e pagata 450 mila dollari, un teschio di tarbosauro di sette milioni di anni fa, che poi ha dovuto restituire al governo mongolo, un jet personale, castelli, yatch e persino delle rare teste mozzate di pigmei.