Obama trasloca a New York, ma la casa è maledetta

Gli Obama stanno cambiando casa a New York: starebbero acquistando un attico che sembra avere un passato alquanto burrascoso. Proprio lì, si sarebbero consumate diverse tragedie, tanto da valergli il nome di casa maledetta

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    Obama trasloca a New York, ma la casa è maledetta

    Barack e Michelle Obama traslocano a New York. Siamo a Manhattan, in uno dei quartieri più esclusivi della città; loro sono Barack Obama, ex presidente degli Stati Uniti, e sua moglie Michelle. La notizia è che gli Obama starebbero per acquistare un attico da 10 milioni di dollari al numero 10 di Gracie Square, in un edificio degli anni Trenta in pieno Upper East Side; fin qui niente di strano. La casa, però, sembra avere un passato burrascoso, annoverando nella sua storia diverse tragedie.

    Le tragedie passate

    Come racconta il New York Post, la casa maledetta che interessa agli Obama ha avuto diversi proprietari in passato e molti di questi sono accomunati da eventi tragici.

    Lo scorso aprile, la proprietaria dell’appartamento era la scrittrice ed editrice Jean Stein, che si è tolta la vita proprio lì. Nel 1988, un altro suicidio è avvenuto da quello stesso terrazzo: si tolse la vita Carter Cooper, figlio dell’ereditiera e stilista Gloria Vanderbilt che per alcuni anni ha vissuto nell’attico di Gracie Square; il ragazzo, fratello del famoso giornalista della CNN Anderson Cooper, quando si suicidò aveva soltanto 23 anni.

    Non conosco altri appartamenti in cui ci sono stati due suicidi – afferma Dolly Lenz, Ceo dell’agenzia Real Estate – è come se ci fosse una nube su quell’edificio”.

    Non solo suicidi, però, si sono succeduti in quell’appartamento. Ci ha vissuto anche Frances Bradshaw, che nel 1978 convinse il figlio Marc, allora diciassettenne, ad uccidere il nonno. I due avevano architettato un complesso piano per ereditare il patrimonio dell’uomo; simulando una rapina, avrebbero sparato al nonno e lo avrebbero ucciso, mettendo così le mani sull’eredità. La donna e il figlio furono scoperti e arrestati nel 1980.

    Nella stessa casa vissero anche la moglie in esilio del leader nazionalista cinese Chiang Kai-sjek e lo scrittore Tom Wolfe, morto all’età di soli 38 anni.

    La casa

    La storia sfortunata dell’appartamento non sembra però interessare alla famiglia Obama, che è a un passo dal concludere la trattativa. La casa si trova in un palazzo costruito nel 1930 che conta 43 appartamenti: Barack e Michelle starebbero per acquistare l’attico, per un prezzo di circa 10 milioni di dollari. La zona è la più esclusiva di New York, l’Upper East Side, e la terrazza panoramica dell’appartamento affaccia direttamente sull’East River. Al suo interno, la casa è composta da cinque camere da letto, quattro bagni, un salotto con camino e una grande terrazza con vista panoramica.

    Sembra proprio che gli Obama non si faranno influenzare dalle brutte storie che hanno caratterizzato il passato della casa e ormai è molto probabile che acquisteranno l’attico che in molti definiscono “l’appartamento più sfortunato di New York”.

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