Rose McGowan contro Kevin Spacey dopo il coming out: Addio, ora è il tuo turno di piangere

Anche Kevin Spacey è finito nell’occhio del ciclone, dopo lo scoppio del caso Weinstein e dello scandalo sessuale a Hollywood. L’attore è stato accusato di aver molestato un minorenne. Oggi Rose McGowan interviene sulla questione e confessa di essere anch’essa stata abusata da Harvey Weinstein.

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    Rose McGowan contro Kevin Spacey dopo il coming out: Addio, ora è il tuo turno di piangere

    Rose McGowan contro Kevin Spacey dopo il coming out: Addio, ora è il tuo turno di piangere. Non si arresta la valanga che ha colpito Hollywood nelle ultime settimane. Tutto ha avuto inizio con le prime accuse rivolte contro Harvey Weinstein, e in poco tempo tantissime attrici hanno finalmente confessato di aver subito molestie sessuali nel corso della loro carriera. Anche Rose McGowan torna a parlare di questo argomento, partendo proprio dalla notizia delle ultime ore: Kevin Spacey ha molestato un ragazzino e oggi ha dichiarato di essere gay.

    Rose McGowan contro Kevin Spacey

    L’attrice Rose McGowan si schiera completamente dalla parte di Anthony Rapp, il ragazzo che diversi anni fa ha subito abusi da parte di Kevin Spacey. Aveva solo 14 anni quando l’attore premio Oscar per I Soliti Sospetti – all’epoca 24enne – tentò di abusare di lui.

    Oggi Kevin Spacey ha chiesto pubblicamente scusa per il comportamento tenuto in quell’occasione, e nello stesso post ha dichiarato di essere omosessuale. Una scelta considerata molto comoda, visto che in tanti hanno interpretato questo fatto come un tentativo per distogliere l’attenzione dal punto principale della vicenda: la tentata violenza contro un minorenne.

    Rose ha deciso di riportare immediatamente il focus su Anthony Rapp, con un post su Twitter: “Cari amici media: concentratevi sulla voce della vittima. Aiutateci a rendere più equilibrato lo scontro sul campo”. L’attrice è solo una dei tanti che non ha apprezzato il coming out di Kevin Spacey.

    Qualcuno ha anche notato come tutto ciò possa aver danneggiato la causa che da decenni i sostenitori della comunità LGBT stanno sostenendo. “Grazie per aver alimentato stereotipi contro le persone LGBT, era proprio quello che ci serviva” – ha commentato un utente riferendosi alla scelta di accostare l’omosessualità alle violenze contro un minore.

    Infine Rose punta il dito contro Kevin Spacey, con un tweet piuttosto pungente: “Addio Spacey, ora è il tuo turno di piangere, ecco perché dobbiamo dirci addio” – scrive parafrasando una celebre canzone di Madonna.

    Le accuse di Rose McGowan

    Solo qualche giorno fa la stessa Rose ha contribuito ad aumentare le fila di coloro che hanno accusato Harvey Weinstein di abusi sessuali. L’attrice ha spiegato di aver addirittura ricevuto un’offerta di 1 milione di dollari per tacere, ma di non aver accettato: “Quei soldi mi facevano schifo, mi disgustavano, non li ho voluti”.

    Adesso la McGowan vuole fare qualcosa di utile per tutte le vittime di violenza. Ha aperto un sito chiamato “Rose Army” dove raccoglie le testimonianze e le denunce di coloro che hanno subito abusi, nella speranza di poter finalmente cambiare qualcosa.