Sara Tommasi shock: “Mi sento perseguitata, voglio morire”

da , il

    Continua a far discutere l’Italia intera la soubrette Sara Tommasi, coinvolta nello scandalo del bunga bunga e che, in più di un’occasione, ha rilasciato delle dichiarazioni che ci lasciano quantomeno perplessi. Un’ennesima intervista shock è stata rilasciata dalla soubrette alla rivista Diva e Donna, dove ha parlato del “caso Berlusconi – Sara Tommasi”, e delle sue innumerevoli paure. “Mi sento perseguitata: secondo me sono i servizi segreti”, ha esordito la giovane ragazza.

    Eh si, perché se una persona (uomo o donna che sia) afferma di essere seguita, perseguitata e drogata dallo Stato, le cose sono due, o ci troviamo in un film fantascientifico di terz’ordine, oppure è il caso che tutti noi cominciamo a trasferirci in Germania o in Francia!

    La presunta fiamma del calciatore Balotelli ha anche dichiarato che per controllarla le hanno impiantato anche dei microchip. “In casa mia entrano persone, spariscono cose e forse mi mettono anche dei gas. Sento un odore pesante, mi addormento e dormo tantissimo”, ha dichiarato la sonnacchiosa Sara Tommasi.

    Non si può purtroppo non pensare che dietro queste dichiarazioni vi sia qualcosa di strano, magari questa ragazza dovrebbe davvero staccare un po’ la spina, oppure si tratta davvero di qualche assurda cospirazione del Governo contro di lei?

    “Ho deciso di parlare perché altrimenti mi avrebbero uccisa. – continua a raccontare Sara Tommasi – Ma, adesso, se mi chiedono preferisci continuare a vivere così o morire?, io scelgo la morte. Se mi sparano sono contenta, perché almeno finisce questa storia: mi sento proprietà dello Stato e mi hanno tolto la voglia di vivere. Se mi capita qualcosa diranno: Lei l’aveva detto. Sono esausta, aiutatemi».

    Dolcetto o scherzetto?