Silvia Salemi racconta il suo dramma: La vita è più forte del dolore

Dopo anni di silenzio, Silvia Salemi torna a far sentire la sua voce. E dopo essere tornata con un album di grande successo, la cantante ha deciso di riversare tutto il suo dolore sulle pagine di un libro. Ha visto così la luce ‘La voce nel cassetto’, in cui Silvia ha raccontato la tragica morte della sorella Laura.

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    Silvia Salemi racconta il suo dramma: La vita è più forte del dolore

    Silvia Salemi racconta il dramma della morte della sorella maggiore Laura, e lo fa tramite le pagine del suo nuovo libro, “La voce nel cassetto”. La cantante ha conosciuto il successo nel lontano 1997 grazie al Festival di Sanremo, ma per lunghi anni ha deciso di ritirarsi a vita privata, per crescere le sue figlie. Tornata alla ribalta con l’album “23” lo scorso luglio, Silvia Salemi ha voluto aprire il suo cuore ai tanti fan che la seguono. E così nasce l’idea di un libro, dove raccontare il più tragico episodio della sua vita.

    Silvia Salemi, la morte della sorella Laura

    Silvia Salemi non ha avuto un’infanzia particolarmente serena. Quando lei era piccolissima, la sua sorella maggiore Laura, di appena 5 anni, è morta a causa di una grave forma di leucemia. “Quando è mancata avevo poco più di un anno, i miei ricordi sono solo sensazioni, foto, racconti degli altri” – spiega la Salemi a Vanity Fair.

    “È sempre molto più facile condividere una cosa bella che una sofferta, ma devo dire che i miei primi anni non sono stati facili. Mia madre era molto giovane, aveva 23 anni, era incinta di me e proprio in quei mesi le dissero che Laura non ce l’avrebbe fatta. A quel punto pensò anche di rinunciare a quella nuova gravidanza, perché quando hai un figlio che sta morendo, non te la senti di essere felice per un altro che arriva”.

    Fortunatamente poi la donna cambiò idea: “È stato solo grazie alla sua fede. Si è lasciata guidare e ha deciso di portare a termine la gravidanza. E io è come se da sempre le avessi detto: ‘Facciamo un patto, tu fammi nascere e io non sarò mai un peso’. Sono sempre stata una bambina autosufficiente”.

    Prima che sua sorella se ne andasse, Silvia e il fratellino di 3 anni più grande hanno vissuto momenti davvero difficili. “Eravamo sempre dai nonni mentre i nostri genitori giravano tutti gli ospedali d’Italia per provare a trovare una cura per Laura”. Tutto ciò naturalmente ha provocato grandi ripercussioni sui due bambini.

    “Quando poi siamo tornati a casa, io non parlavo e mio fratello non riusciva nemmeno a dire ‘mamma’. Si era attaccato alla nonna, quando sei piccolo ti aggrappi a chi ti dà amore”.