Striscia la Notizia contro Flavio Insinna: insulti ai concorrenti di Affari Tuoi

Il tg satirico di Antonio Ricci, Striscia la Notizia, ieri sera ha mandato in onda alcuni fuori onda della trasmissione di rai 1 Affari Tuoi in cui il conduttore Flavio Insinna discute con il suo staff e dedica parole non troppo affettuose ai concorrenti. La reputazione del conduttore 52enne è compromessa?

da , il

    Striscia la Notizia contro Flavio Insinna: insulti ai concorrenti di Affari Tuoi

    Striscia la Notizia contro Flavio Insinna e mostra gli insulti ai concorrenti di Affari Tuoi da parte del presentatore romano. Il tg satirico di Antonio Ricci ieri sera ha mandato in onda alcuni fuori onda della trasmissione di rai 1 in cui Flavio Insinna discute con il suo staff e dedica parole non troppo affettuose ai partecipanti di Affari Tuoi. Il conduttore definisce a più riprese “nana di me*da” a causa della sua statura una concorrente della Val D’Aosta, prima di manifestare il desiderio di “truccare” la modalità del sorteggio con cui venivano scelti i giocatori del game show. Questo è solo l’ultimo capitolo della querelle tra Striscia la Notizia e Affari Tuoi che fino a poco fa si scontravano nella gara degli ascolti dell’access prime time.

    Le parole di Flavio Insinna hanno sucitato l’indignazione da parte della rete, perchè stridono fortemente con la sua immagine di bravo ragazzo e uomo d’altri tempi, che l’attore e conduttore di Roma si è costruito nel tempo. La reputazione del conduttore 52enne è compromessa?

    Gli insulti di Flavio Insinna

    “Abbiamo preso una nana che parla con le mani davanti alla bocca se no sta muta” si lamenta Flavio con la redazione, e poi “Stasera avevamo 2/3 fighi e 7 dementi. Per farmi girare i cog**oni ce ne vuole e voi ci siete riusciti! Una nana ha giocato, siamo riusciti a prendere degli str**zi come sempre”, sono solo alcune delle espressioni “colorite” usate da Insinna nel fuori onda di Affari Tuoi, programma che ha condotto per 8 anni.

    Lo sfogo continua con gli autori di Rai Uno, colpevoli di seguire troppo le regole e di non scegliere i concorrenti più simpatici da mandare in onda: “I concorrenti li devo scegliere io perché ci devo giocare io. Facciamo una riunione, li guardiamo insieme e io vi dico: questo è una me*da, questo è una me*da e questo è una me*da”.

    “Hanno cambiato la Costituzione, hanno truccato il referendum per fare la Repubblica sennò votavano la Monarchia e noi non possiamo mettere nella busta cinque simpatici? A quella nana di me*da gli si dà un colpo al basso ventre e le si dice ‘adesso tu rientri e giochi’ perché è Rai 1, non è Val d’Aosta News, li mor**cci tua”, dice infine il 52enne convinto che le sue parole rimanessero private. Ma così non è stato.