X-Factor 11: le lacrime dei giudici per il rapper Andrea Mind Uboldi

Il giovanissimo Andrea ‘Mind’ Uboldi, alle audizioni di X-Factor 11, ha fatto scoppiare in lacrime tutti e quattro i giudici – compresa Mara Maionchi, una ‘dura’ per eccellenza. Il ragazzo, con il suo brano Telemachia, ha portato sul palco il suo dramma familiare, il difficile rapporto con un padre assente. Le reazioni sono state incredibili.

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    X-Factor 11: le lacrime dei giudici per il rapper Andrea Mind Uboldi

    X-Factor 11: le lacrime dei giudici per il rapper Andrea Mind Uboldi. Al via le audizioni per la nuova stagione di X-Factor, che si sono aperte con una puntata a dir poco eccezionale, su Sky Uno. In particolare, uno dei giovani concorrenti che si è esibito sul palco ha lasciato i quattro giudici completamente esterrefatti. Stiamo parlando di Andrea “Mind” Uboldi, che ha fatto scoppiare in lacrime persino Mara Maionchi.

    X-Factor 11, l’esibizione di Andrea Uboldi

    Il giovanissimo Andrea Uboldi, soprannominato “Mind”, ha appena 16 anni, ma carattere da vendere. Ieri sera, sul palco di X-Factor, ha proposto ai giudici il suo brano intitolato “Telemachia”. Rifacendosi all’Odissea, e in particolare al rapporto tra Ulisse e suo figlio Telemaco, il rapper ha portato in scena il suo dramma familiare.

    Il ragazzo infatti ha sofferto sin dalla più tenera età per un difficilissimo rapporto con suo padre, perennemente assente dalla sua vita. Nella sua canzone, possiamo sentire l’eco di questo dolore che continua a portarsi dentro.

    La reazione dei giudici – Levante, Mara Maionchi, Fedez e Manuel Agnelli – non si è fatta attendere. In pochi istanti tutti avevano gli occhi lucidi, e qualcuno ha dovuto asciugare più di una lacrima.

    Levante in lacrime a X-Factor 11

    levante piange

    La new entry Levante, che solo poche ore fa rilasciava alcune dichiarazioni in cui parlava della sua forza, è stata la prima a scoppiare in lacrime. “Abbiamo pianto tantissimo” – ha commentato al termine dell’esibizione. “Abbiamo storie un po’ simili. Lo sta facendo nel modo giusto, assolutamente”.

    Probabilmente la giovane cantante siciliana ha visto nel ragazzo la sua stessa sofferenza, quando a soli 9 anni ha perso il padre.

    I commenti dei giudici

    La toccante storia di Andrea, in arte Mind, ha fatto commuovere tutti e quattro i giudici. #XF11

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    Fedez, con gli occhi ancora lucidi, ha confessato: “Ti dico una cosa che mi ha detto Manuel, la cosa bella di chi fa il nostro genere è essere se stessi, raccontare quello che stai vivendo. Se sei finto diventi un surrogato di quello che già esiste oltreoceano, alla fine rischi di diventare una macchietta. C’è da fare qualche miglioramento dal punto di vista tecnico, però vedo in te l’urgenza di raccontare qualcosa”.

    “I riferimenti sono fighi, hai usato molto bene le cose che hai studiato, le hai rielaborate. Sono un bell’inizio dal punto di vista dello stile” – commenta invece Manuel Agnelli.

    Infine il parere di Mara: “Preferisco votarti invece che parlare”. E proprio i voti esprimono un netto giudizio nei confronti di Andrea: quattro sì per il giovane rapper.

    Il testo di Telemachia, di Andrea Mind Uboldi

    Ecco il testo della canzone “Telemachia”, che ha commosso i giudici di X-Factor 11.

    Giro per la mia terra, come fosse Itaca/Tu preso in una guerra lontano da qua/Sono un umano tra gli umani senza umanità/Io salvo tutti si ma qua chi mi salva fra/Sto a casa con la mia Penelope a palazzo/La storia è uguale cambia qualche dettaglio/Del tipo che a palazzo c’era anche una bimba/Scusa se ti ricordo di avere pure una figlia/Ti ho sempre visto come uno di quei supereroi/Ma dietro quella finta maschera hai i difetti tuoi/Sei una roccia per me non ci crederai/Ma la roccia si sgretola e probabilmente lo sai/Sai che nel tempo ti sei consumato/Non ti riconosco che cazzo sei diventato/I primi ostacoli non ti hanno fermato/Ma a differenza di Ulisse uno di questi ti ha strongato/Hai mandato a fare in culo chi ti ha messo al mondo/E hai mandato affanculo chi hai messo al mondo/Volevi troppo ora ti ritrovi nulla/Ti ritrovi una bottiglia, un sigaro ed una busta/Hai perso tutto da quando hai perso gli affetti/Non te ne accorgi ed ora è meglio se non li cerchi/Anche se senza sei incompleto come semicerchi/Quando parlo di te meglio se non mi senti/Ora vivi con tre cani ed una cagna/Adesso sente sto pezzo e senti che abbaia/Per lei ci hai abbandonato ormai da parecchio/Mi ricordo avevo ancora l’apparecchio/Ti ripenso a volte quando apparecchio/Quando manca il quarto posto/E la buonanotte se vado a letto/Mi basterebbe un piccolo gesto/Per farmi capire che sei diverso/Giro a scazzo per la mia città/Aspetto la tua nave a Itaca/La nostra storia scritta qua/Un epopea scritta in rima pa

    Te ne sei andato e mi hai lasciato pure Argo/Questo l’ho apprezzato non puoi immaginare quanto/Io non ti aspetto più, io cerco qualcos’altro/Mentre Tu stai con circe, quella mi sta sul cazzo/Questo è il Riassunto del primo anno/Io a scuola stavo uno straccio sempre depresso sul banco/Mamma a casa piangeva tra l’altro/Non le pagavi un cazzo e ogni mese era un disastro/Tra sacrifici tiriamo avanti/Non ti sei mai tolto nulla a discapito degli altri/Un egoista fatto a pezzi dai suoi drammi/Causati dal suo ego che inizia a sproporzionarsi/Prima che fallissi avevi lavoro e famiglia/Hai voluto esagerare adesso hai solo una bottiglia/Non è il classico pezzo da bimbominchia/Questa è la mia storia e mi distinguo dalla mischia/Nel racconto io il principe tu il re/Anche se non sembra a volte mi manchi man/Ho detto tutto solo grazie a questo rap/Ci vedremo forse tra un mesetto, stammi bene, dad