Avicii si è suicidato con un pezzo di vetro?

Si aprono nuove ipotesi in merito al decesso di Tim Bergling, in arte Avicii. Il giovane dj svedese si sarebbe suicidato utilizzando un pezzo di vetro, provocandosi la morte per dissanguamento. Già da qualche giorno si parlava di suicidio, dopo le parole della famiglia.

Pubblicato da Giulia Sbaffi Mercoledì 2 maggio 2018

Avicii si è suicidato con un pezzo di vetro?
Ansa / foto

Avicii si è suicidato con un pezzo di vetro, queste le ultime ipotesi sulla morte del giovane dj svedese. Secondo alcune fonti intervistate dal sito TMZ, il pioniere della musica elettronica avrebbe utilizzato un coccio di bottiglia per uccidersi, morendo dissanguato. Già la scorsa settimana si era diffusa l’ipotesi del suicidio, a causa di ciò che trapela dalle parole utilizzate dalla sua famiglia in un comunicato rilasciato ai media sul decesso di Avicii.

Avicii morto per dissanguamento

Secondo le ultime ipotesi, Avicii – all’anagrafe Tim Bergling – potrebbe essersi suicidato utilizzando alcuni pezzi di vetro. Il giovane dj svedese, morto lo scorso 20 aprile 2018 in una stanza d’albergo a Muscat, in Oman, avrebbe dunque compiuto il drammatico gesto a soli 28 anni.

Diverse fonti avrebbero dichiarato al portale TMZ che la morte di Tim si sarebbe trattato di un suicidio. “Avicii ha rotto una bottiglia e ha usato il vetro per tagliarsi. La ferita gli è stata fatale” – riporta un insider, specificando che si è trattato di un coccio proveniente da una bottiglia di vino, il cui utilizzo gli ha provocato una forte emorragia.

Ciò su cui non concordano le fonti è il modo in cui Tim avrebbe utilizzato il pezzo di vetro per uccidersi: secondo qualcuno si sarebbe tagliato sul collo, mentre altri smentiscono recisamente, parlando di ferite ai polsi. L’ipotesi del suicidio sembrerebbe confermata dalla famiglia del giovane musicista, che nei giorni scorsi ha rilasciato una nota in cui parla delle sofferenze di Avicii.