Brigitte Bardot sulle molestie: Molte attrici fanno le civette per un ruolo

Intervistata dalla rivista Paris Match, Brigitte Bardot dice la sua sullo scandalo molestie sessuali nel mondo dello spettacolo. L'attrice 83enne dichiara che molte attrici che ora raccontano di essere state molestate in realtà 'hanno fatto le civette per ottenere un ruolo'

Pubblicato da Monica Monnis Giovedì 18 gennaio 2018

Brigitte Bardot sulle molestie: Molte attrici fanno le civette per un ruolo
Ansa / foto

“Molte attrici fanno le civette per un ruolo”: anche Brigitte Bardot dice la sua sullo scandalo molestie e sembra avere le idee chiare. Intervistata dalla rivista Paris Match, l’attrice simbolo degli anni Cinquanta e Sessanta esprime senza troppi giri di parole il suo pensiero controcorrente definendo l’ondata di denunce delle colleghe in seguito al caso Wesintein, il movimento #metoo, “ipocrita, ridicolo e senza interesse”.

Brigitte Bardot contro il movimento #metoo

La settimana scorsa, un centinaio di donne, fra le quali Catherine Deneuve, avevano firmato una lettera pubblicata su Le Monde per difendere “la libertà di importunare, indispensabile alla libertà sessuale”. Sulla stessa scia, anche un’altra attrice simbolo del cinema francese: Brigitte Bardot, convinta che nel mondo dello spettacolo ci siano “molte attrici che fanno le civette con i produttori per strappare un ruolo”. Le stesse attrici, poi “vengono a raccontare di essere state molestate…in realtà piuttosto che giovargli, tutto questo finisce per nuocere loro”.

Intervistata dalla rivista Paris Match, l’attrice 83 anni, si scaglia apertamente contro il movimento #metoo nato per spronare le donne a raccontare le violenze subite. “Per quanto riguarda le attrici, e non le donne in generale, nella maggior parte dei casi è una cosa ipocrita, ridicola e senza interesse. Occupa il posto di temi importanti che potrebbero essere discussi”, ha sentenziato l’indimenticabile BB.

L’attrice di “E Dio creò la donna” afferma poi di non essere “mai stata vittima di molestie sessuali”, sottolineando che trovava “affascinante che mi dicessero che ero bella o che avevo un bel sederino…questo tipo di complimenti sono piacevoli”.