Bruno Barbieri si confessa: ‘Vorrei un figlio, ma non una moglie’

Lo chef stellato si racconta a cuore aperto, parlando della sua carriera e della sua vita privata. Bruno Barbieri rivela di non sentire il bisogno di una moglie al suo fianco, ma di desiderare fortemente un figlio: “Ogni tanto mi pento di non essermi fatto una famiglia”.

Pubblicato da Giulia Sbaffi Venerdì 23 marzo 2018

Bruno Barbieri si confessa: ‘Vorrei un figlio, ma non una moglie’
Instagram / foto

Bruno Barbieri confessa di volere un figlio, ma di non sentire la mancanza di una moglie. Una carriera strepitosa, nell’ambito della ristorazione e – negli ultimi anni – anche in quello televisivo. Grazie al successo di MasterChef Italia, la trasmissione di Sky Uno nella quale veste i panni di giudice, è divenuto uno dei personaggi più amati dal pubblico. Per dedicare anima e corpo al suo difficile mestiere, Bruno Barbieri ha sacrificato molti altri aspetti della sua vita: in primis il suo desiderio di costruire una famiglia.

Bruno Barbieri: “Quello che mi manca è un figlio”

Sin da giovanissimo, Bruno Barbieri è dedito alla carriera. E oggi, a 56 anni, non può che essere soddisfatto di dove è arrivato. Eppure c’è qualcosa di cui sente profondamente la mancanza: “Sono un single incallito e anche un po’ viveur, però adesso vorrei un figlio” – spiega al Corriere della Sera.

Lo chef stellato ha le idee ben chiare su questo, tanto da rivelare la sua preferenza per una femminuccia: “Sono cresciuto circondato da donne e lo vedo quanto mi diverto con le mie nipoti, le porto fuori, a fare shopping… I maschi invece giocano solo ai videogiochi. Vorrei una bella figlia femmina”.

Bruno ha finora sacrificato questo suo desiderio per dedicarsi interamente al lavoro. “Quello che veramente mi manca non è certamente una moglie, le mogli vanno e vengono, e alla fine ci può anche stare che uno non ce l’abbia, chissenefrega. Quello che mi manca è un figlio. Delle volte ci penso, ma ho fatto una scelta consapevole, non per egoismo: ho dedicato la mia vita al lavoro e sapevo che avrei dovuto rinunciare a qualcosa”.

E ancora: “Mi conosco, non sarei mai riuscito a diventare Bruno Barbieri avendo una famiglia, perché una famiglia va seguita, una moglie va amata tutti i giorni, i figli vanno portati a messa la domenica, al doposcuola… Il mio lavoro non me lo avrebbe permesso e io non sarei mai stato capace di dire ‘ok, li affido a una tata bilingue’”.

Barbieri confessa di aver anche sofferto per amore, quando era ancora molto giovane: “A 25 anni mi è andato male un amore importante, quando ci siamo lasciati lei ha fatto un figlio con un altro. Ogni tanto incontro questo ragazzo e mi scappa da ridere, avrebbe potuto essere mio. Ma considerando che voglio vivere fino a 120 anni sono ancora in tempo” – chiosa Bruno sorridendo.