Caso Harvey Weinstein: il produttore ora rischia l’ergastolo

Non c'è tregua alcuna per il titano di Hollywood sprofondato nel baratro dello scandalo molestie sessuali. Stavolta la posta in gioco sarebbe davvero altissima: all'orizzonte si staglia il profilo di una condanna esemplare.

Pubblicato da Giovanna Tedde Martedì 3 luglio 2018

Caso Harvey Weinstein: il produttore ora rischia l’ergastolo
Foto / ansa

Non basta il già gravoso quadro indiziario a carico di Harvey Weinstein, indiscusso protagonista della Hollywood peggiore. Ora rischia l’ergastolo per un nuovo capitolo che si innesta nel più ampio spettro dello scandalo molestie, il precipizio da cui, irrimediabilmente, il produttore è caduto dopo il j’accuse di decine di star.

Harvey Weinstein: nuova accusa contro il produttore

Ancora un’accusa per Harvey Weinstein, che dopo il carcere per lo scandalo molestie sessuali a Hollywood ora è destinatario di un nuovo, pesantissimo sospetto.
Sulla testa del magnate del cinema mondiale pende ora anche l’ombra di un ‘atto sessuale forzato’. Si tratta di una denuncia sporta da una donna, finora al di fuori del cerchio di accusatrici, che avrebbe deciso di raccontare quanto le sarebbe accaduto nel 2006.
All’orizzonte, per il reato contestato stavolta, sembra possa stagliarsi l’oscuro limbo di una condanna all’ergastolo. Questo comprometterebbe ulteriormente l’impero del produttore, compresa l’ormai palese frattura con la moglie, Georgina Chapman.
I guai per il boss di Miramax, insomma, sono ancora lontani dall’esaurirsi, e l’onda lunga dello scandalo pare destinata a restare in testa alle cronache internazionali.
Il procuratore di Manhattan, Cyrus Vance, ha già annunciato la richiesta di rinvio a giudizio: il mondo dorato del jet set trema ancora.