Caso Weinstein, Matt Damon confessa: Non pensavo fosse un predatore sessuale

Anche Matt Damon decide di dire la sua sullo scandalo sessuale scoppiato qualche settimana fa ad Hollywood. L’attore, che conosce di persona Harvey Weinstein, rivela di aver sempre saputo che era un donnaiolo, ma di non aver mai pensato che potesse essersi spinto così avanti.

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    Caso Weinstein, Matt Damon confessa: Non pensavo fosse un predatore sessuale

    Caso Weinstein, Matt Damon confessa: Non pensavo fosse un predatore sessuale. Arriva un altro commento sullo scandalo sessuale in cui è coinvolto Harvey Weinstein. Questa volta a parlare è Matt Damon, che deve molto al produttore. È stato lui a lanciarlo nel mondo di Hollywood, ma oggi l’attore non esita a giudicare in maniera impietosa il suo atteggiamento.

    Matt Damon contro Harvey Weinstein

    Alla presentazione del suo nuovo film Suburbicon, l’affascinante Matt Damon torna a parlare del caso Weinstein. Al suo fianco anche George Clooney, regista della pellicola attualmente in promozione, che ha detto la sua in merito agli abusi subiti da decine di attrici negli ultimi anni.

    Damon rivela di essere stato a conoscenza di alcuni particolari, come ad esempio della violenza sessuale subita da Gwyneth Paltrow. “Me l’aveva raccontato Ben Affleck, che ha avuto una storia con lei dopo Brad Pitt. Ma sapevo anche che avessero raggiunto un accordo o si fossero in qualche modo chiariti.

    Lei era la First Lady della Miramax (la casa di produzione cinematografica di Weinstein, ndr). L’ha sempre trattata con incredibile rispetto. Sempre” – confessa l’attore. Ma con Harvey i rapporti non sono mai stati troppo facili.

    “La Miramax, negli anni ’90, era il posto in cui si potevano fare grandi cose. Ma bastava trascorrere con Weinstein cinque minuti per capire che era un bullo, in grado di intimidire. Sapevo che era uno str***o. Ne era orgoglioso. Sapevo che aveva molte donne.

    Non avrei mai voluto essere sposato con lui. Ma non avrei mai potuto immaginare che avesse questi atteggiamenti da predatore sessuale” – conclude Matt Damon.

    Matt Damon, le precedenti dichiarazioni

    Solo qualche giorno fa Matt Damon aveva commentato pubblicamente il caso Weinstein, ricordando come il produttore fosse l’artefice del suo incredibile successo. “Io e Ben Affleck vivevamo in affitto, in una stanza. Giravamo a Hollywood nel tentativo di far accettare le nostre idee per qualche film.

    Lo studio indipendente Miramax è stato un trampolino di lancio. Non solo per noi” – aveva dichiarato l’attore, che nel 1998 guadagnò la fiducia di Harvey e, grazie al successo di “Will Hunting – Genio Ribelle” ottenne l’Oscar per la sceneggiatura.

    Ma non ha potuto comunque fare a meno di deprecare il comportamento del produttore, ed ha espresso tutta la sua solidarietà alle donne vittime degli abusi – oltre 40 sono le attrici che hanno denunciato violenze da parte di Weinstein, tra cui l’italiana Asia Argento.