Cicciolina disperata: ‘Non so come pagare le bollette’

Le parole della diva dell'eros hanno scatenato un'ondata di critiche: lei prosegue dritta per la sua strada, certa di poter trovare accoglimento alle istanze per preservare i privilegi di ex parlamentare...

Pubblicato da Giovanna Tedde Venerdì 30 novembre 2018

Cicciolina disperata: ‘Non so come pagare le bollette’
Foto: Ansa

Tempi durissimi per Ilona Staller, alias Cicciolina: dopo il taglio del vitalizio da ex parlamentare, l’icona mondiale dell’hard sostiene di avere gravi difficoltà. Non sa come pagare le bollette, e questo le impedirebbe di condurre una vita spensierata come qualche tempo fa…quando tutto sembrava ‘intoccabile’…

Ilona Staller in difficoltà

Poco tempo fa ci siamo occupati del caso Ilona Staller, relativamente alla battaglia dell’ex attrice porno per preservare il suo vitalizio dai tagli imposti dal governo giallo-verde.

Si era detta pronta alla guerra legale contro l’esecutivo, e le sue esternazioni hanno generato un’ondata di critiche da parte di molti contribuenti italiani.

Quello che ha dichiarato recentemente ai microfoni della trasmissione radio I Lunatici è destinato a gettare benzina sul fuoco di un’aspra polemica.

Cicciolina non riesce a ‘campare’ serenamente dopo la sforbiciata al suo assegno di ex parlamentare: “Il mio vitalizio? Io prendevo 2mila euro, ora sono 800. Ditemi voi come faccio a pagare la luce, il condominio, il riscaldamento, le tasse“.

Le vie legali, come quelle del Signore, talvolta sono infinite e lei non si dà per vinta: “Non è corretto quello che è successo. È anticostituzionale. Ho già depositato il ricorso con il mio avvocato, ora vedremo cosa dirà il giudice. Sono fiduciosa perché insieme a me ci sono oltre 700 ex deputati a cui sono stati decurtati i vitalizi“.

Se il suo pianto disperato a Montecitorio non ha sortito l’effetto sperato, per la diva dell’eros l’unica strada percorribile è quella che porta in tribunale…