Claudio Baglioni querela Antonio Ricci per la frase shock prima di Sanremo 2018

Due mesi fa Antonio Ricci aveva utilizzato parole molto dure contro Claudio Baglioni, presentatore del Festival di Sanremo 2018. Oggi arriva la notizia che in fondo molti si aspettavano: il cantante ha querelato il direttore del tg satirico di Canale 5.

Pubblicato da Giulia Sbaffi Giovedì 5 aprile 2018

Claudio Baglioni querela Antonio Ricci per la frase shock prima di Sanremo 2018
Ansa / foto

Claudio Baglioni querela Antonio Ricci, che due mesi fa aveva parlato del “troppo botulino nel cervello” del cantautore romano. Sembra passato molto tempo dall’ultima edizione del Festival di Sanremo, condotta da Claudio Baglioni in compagnia di Michelle Hunziker e Pierfrancesco Favino. Ma alcune delle polemiche che sono sorte all’epoca della sua messa in onda non si sono ancora spente. Come quella che ha visto protagonista Antonio Ricci, il direttore di Striscia la Notizia. Tra lui e Baglioni non tirava buona aria all’epoca di Sanremo 2018, soprattutto a giudicare dalle frecciatine non troppo velate che Antonio Ricci ha lanciato contro il cantautore. Ora arriva la querela da parte di Claudio Baglioni.

Claudio Baglioni, la querela contro Antonio Ricci

È notizia di qualche ora fa che la procura di Roma ha aperto un fascicolo in seguito alla denuncia per diffamazione che Claudio Baglioni ha fatto partire nei confronti di Antonio Ricci, ormai due mesi fa. Il cantautore romano, che all’epoca si stava preparando a condurre il Festival di Sanremo 2018, si è sentito offeso da alcune frasi molto provocatorie pronunciate dal direttore di Striscia la Notizia.

“Claudio Baglioni? Di fondo non penso sia uno disonesto. Del resto non è capace: il botulino gli intoppa i ragionamenti nel cervello” – aveva dichiarato il patron del tg satirico di Canale 5, pochi giorni prima della partenza della kermesse canora.

In un’intervista al Corriere della Sera, l’uomo aveva poi rincarato la dose: “Non lo reggo da sempre, da quando ero ragazzo. […] Baglioni era il cantante preferito dei fascisti, dei La Russa e Gasparri. Non lo sopporto. In uno spettacolo dissi anche che gli avrei tirato una molotov. Ora se gli dai fuoco si sparge odore acre di plastica che semina diossina in tutto il paese”.

Claudio Baglioni, nel corso di una delle conferenze stampa del Festival di Sanremo 2018, era stato interrogato su queste dure dichiarazioni e aveva specificato di voler soprassedere: “Rispondere? Lo farei, ma ho cose più importanti da fare nei prossimi giorni”.