Cristiano Ronaldo accusato di stupro: la polizia di Las Vegas chiede esame del Dna

L'istanza è già sul tavolo delle autorità italiane. Il legale di CR7 ha ribadito che il rapporto con la Mayorga sarebbe stato consensuale e per questo è "normale" trovare tracce biologiche del campione sugli indumenti della donna.

Pubblicato da Giovanna Tedde Venerdì 11 gennaio 2019

Cristiano Ronaldo accusato di stupro: la polizia di Las Vegas chiede esame del Dna
Foto: Ansa

Con un’istanza, già sul tavolo delle autorità italiane, la polizia di Las Vegas ha ordinato che Cristiano Ronaldo si sottoponga al test del Dna. La richiesta si innesta nell’ampio e scabroso capitolo sulle accuse di stupro mosse dalla modella Kathryn Mayorga a CR7, il quale ha sempre rigettato definendo quel rapporto di natura “consensuale”.

Esame del Dna per CR7

La polizia di Las Vegas ha chiesto che Ronaldo si sottoponga all’esame del Dna, nell’ambito dell’inchiesta aperta dopo la denuncia di una modella, Kathryn Mayorga, che accusa il campione di stupro.

Gli inquirenti americani intendono procedere alla comparazione dei risultati con le tracce biologiche repertate sugli indumenti della donna, tracce che il legale del giocatore definisce “normali” perché in presenza di un rapporto consensuale.

I fatti di cui la sua accusatrice parla risalirebbero al 2009,  sarebbero avvenuti proprio a Las Vegas. Stando all’accusa, Cristiano Ronaldo avrebbe pagato profumatamente il silenzio di Kathryn Mayorga, versandole una somma di 375mila dollari.

La notizia dell’istanza per espletare gli accertamenti sul Dna è stata pubblicata dal Wall Street Journal, che citato fonti investigative.

Peter S. Christiansen, avvocato di CR7, ha diffuso una nota in cui si precisa quanto segue: “Ronaldo ha sempre sostenuto, come fa oggi, che quanto accaduto a Las Vegas nel 2009 è stato di natura consensuale. Non sorprende quindi che il Dna possa essere presente, né che la polizia faccia questa richiesta standard nelle loro indagini“.

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