Dario Argento ritratta le accuse contro Jimmy Bennett

Il celebre regista italiano aveva dichiarato apertamente che il giovane Jimmy Bennett ha ricevuto del denaro da Harvey Weinstein affinché accusasse Asia Argento di molestie sessuali su un minore. Oggi Dario Argento ritratta le sue durissime affermazioni, spiegando di essersi lasciato trasportare dall'istinto del momento.

Pubblicato da Giulia Sbaffi Martedì 25 settembre 2018

Dario Argento ritratta le accuse contro Jimmy Bennett
Foto: Ansa

Dario Argento ripensa alle accuse mosse contro Jimmy Bennett solo poche ore fa e ritratta le sue dichiarazioni. Il regista, scosso per i recenti avvenimenti di cronaca che hanno coinvolto sua figlia Asia Argento, ieri si è lasciato andare ad alcune esternazioni piuttosto pesanti. Dopo aver saputo ciò che Jimmy Bennett ha affermato in diretta tv a Non è l’Arena, rinnovando le sue accuse contro Asia Argento, il regista ha dichiarato che il giovane deve essere stato pagato da Weinstein.

Dario Argento, la ritrattazione su Jimmy Bennett

La scorsa settimana Jimmy Bennett è stato ospite di Massimo Giletti nello studio di Non è l’Arena, dove ha affrontato lo spinoso tema dei presunti abusi sessuali compiuti da Asia Argento. Il giovane attore ha dichiarato nuovamente che la sua collega lo ha costretto ad avere rapporti completi con lei. Le affermazioni di Bennett hanno senza alcun dubbio scosso Dario Argento, che ieri ha rilasciato qualche breve commento durante un’intervista radiofonica.

Oggi però il regista ha rivisto la sua posizione, rendendosi conto di aver affermato cose molto pesanti. “Ho risposto con leggerezza, senza rifletterci, ma non lo penso realmente e non ho alcune notizia o informazione in merito al fatto che Weinstein abbia realmente pagato Bennett per vendicarsi” – ha ritrattato Dario Argento.

“E soprattutto non avevo alcuna intenzione di lanciare accuse contro di lui. Le mie sono dichiarazioni rese al telefono in diretta nel corso della trasmissione umoristica. Rispondendo a una domanda dell’intervistatrice è stata la prima cosa che mi è venuta in mente”. Così si giustifica il celebre regista, che ha sempre difeso sua figlia dalle accuse di molestie sessuali.