Dwayne Johnson ‘The Rock’ confessa: ‘Ho salvato mia madre dal suicidio’

L’attore hollywoodiano rivela di aver sofferto a lungo di depressione, tanto da aver rischiato il suicidio. Le radici del suo malessere risalgono a molti anni fa: da ragazzino, ha salvato la vita di sua madre che aveva tentato di suicidarsi. Ecco la drammatica confessione di Dwayne Johnson.

Pubblicato da Giulia Sbaffi Martedì 3 aprile 2018

Dwayne Johnson ‘The Rock’ confessa: ‘Ho salvato mia madre dal suicidio’
Ansa / foto

Dwayne Johnson rivela di aver salvato sua madre dal suicidio e di aver sofferto a lungo per la depressione. È uno degli attori più amati dal grande pubblico, nonché uno dei più pagati di Hollywood. Conosciuto anche con il soprannome “The Rock”, che gli deriva dal suo passato come wrestler, Dwayne Johnson confessa di aver trascorso momenti davvero molto bui, a causa di una forte depressione. L’attore svela di aver anche avuto pensieri suicidi.

Dwayne Johnson, la drammatica confessione

Dwayne Johnson, in una lunga intervista al quotidiano britannico Daily Express, parla di un argomento che gli sta molto a cuore. Per lungo tempo l’attore ha combattuto contro una grave forma di depressione. Tutto ha avuto probabilmente origine durante la sua adolescenza, quando ha assistito allo scioccante gesto di sua madre.

La donna, da poco sfrattata dall’appartamento in cui viveva con il figlio, ha tentato il suicidio. “Uscì dall’auto sull’Interstate 65, a Nashville, e iniziò a camminare in mezzo al traffico” – svela Dwayne, all’epoca 15enne. Il giovane l’ha afferrata ed è riuscito a trascinarla lontano dai pericoli della strada.

“La cosa assurda di quel tentato suicidio è che lei non ricorda nulla di quel giorno. Forse è meglio così”. Da quel momento è iniziato un periodo molto difficile per l’attore. Alcuni anni dopo, nel 1995, ha visto andare in frantumi il suo sogno di diventare una star del football, a causa di alcuni infortuni che si sono succeduti in rapida sequenza. Nello stesso periodo, la sua fidanzata lo ha lasciato all’improvviso.

“Ero arrivato al punto di non voler più fare nulla o andare da nessuna parte. Piangevo costantemente” – rivela Johnson. Ma sia lui che sua madre sono riusciti a farcela: “Entrambi siamo guariti ma dobbiamo sempre fare del nostro meglio per prestare attenzione quando le altre persone stanno soffrendo. Dobbiamo aiutarle in quel momento e ricordare loro che non sono sole”.