È morto Carlo Vanzina, addio al regista re della commedia all’italiana

Insieme al fratello Enrico ha scritto intere pagine del cinema nazionale. Si è spento all'età di 67 anni, a darne la notizia sono stati i familiari.

Pubblicato da Giovanna Tedde Domenica 8 luglio 2018

È morto Carlo Vanzina, addio al regista re della commedia all’italiana
Foto / ansa

Il regista Carlo Vanzina è morto: aveva 67 anni ed era considerato il re della commedia all’italiana. Insieme a suo fratello Enrico ha scritto intere pagine di grande cinema, imprimendo un segno indelebile con la formula del ‘cinepanettone’. L’annuncio è stato dato dai familiari, e ha gettato nel lutto la nazione intera.

Carlo Vanzina: addio al genio della commedia all’italiana

Carlo ed Enrico Vanzina sono stati binomio inscindibile nella commedia all’italiana, di cui hanno siglato alcuni dei più grandi successi al botteghino.
Da Eccezzziunale veramente a Sapore di mare, passando per Vacanze di Natale, i loro film hanno tradotto su pellicola le necessità di sorridere alla vita di un’intera nazione.
Un approccio scanzonato alla realtà, ma non per questo meno efficace e veritiero, che ha permesso loro di farsi strada in un universo costellato di sfumature in cui non era facile avere una propria chiara identità.
Il padre dei fratelli Vanzina, Stefano, noto come ‘Steno’, è stato uno dei precursori del genere, e Carlo ed Enrico sono cresciuti a pane e set.
Il compianto Carlo Vanzina ha mosso i primi passi come assistente di regia per Mario Monicelli. Due anni fa aveva festeggiato i 40 anni di carriera e con lui, oggi, va via una parte di quell’Italia che è rimasta ancorata al sorriso e all’idea di un cinema che fosse divertente e al tempo stesso realistico.

L’annuncio della famiglia Vanzina

A dare la triste notizia sono stati la moglie Lisa e il fratello Enrico: “Nella sua amata Roma, dov’era nato, ancora troppo giovane e nel pieno della maturità intellettuale, dopo una lotta lucida e coraggiosa contro la malattia, ci ha lasciati il grande regista Carlo Vanzina amato da milioni di spettatori ai quali, con i suoi film, ha regalato allegria, umorismo e uno sguardo affettuoso per capire il nostro Paese”.

Carlo Vanzina: dagli esordi al successo nel cinema italiano

Vanzina si era diplomato alla scuola francese Chateaubriand di Roma, e la sua carriera era iniziata timidamente negli anni ’70, nel pieno di una gavetta al fianco del grande Monicelli.
Dopo la preziosa collaborazione con suo padre Steno e con l’inarrivabile Alberto Sordi, nel 1976 aveva finalmente diretto il suo primo film, Luna di miele in tre, scritto dal fratello, protagonista Renato Pozzetto.
Circa 60 i film realizzati nel corso dei 40 anni della sua luminosa carriera: sua l’intuizione della caratura cinematografica di Diego Abatantuono, icona del genere negli anni ’80.