Elena Santarelli parla della malattia del figlio: ‘Mai pianto davanti a lui, questo il momento più difficile’

La showgirl racconta alcuni dettagli inediti sul dramma che sta vivendo la sua famiglia. Il figlio maggiore, Giacomo, è affetto da un tumore cerebrale contro cui sta lottando da alcuni mesi. Elena Santarelli si è sfogata parlando del difficile momento della diagnosi.

Pubblicato da Giulia Sbaffi Venerdì 13 luglio 2018

Elena Santarelli parla della malattia del figlio: ‘Mai pianto davanti a lui, questo il momento più difficile’
Instagram / foto

Elena Santarelli torna a parlare della malattia del figlio Giacomo, e rivela alcuni dettagli a cui non aveva mai fatto cenno nei mesi passati. La famiglia della showgirl sta vivendo un momento davvero difficile: lo scorso novembre 2017 al primogenito Giacomo, che tra qualche giorno compirà 9 anni, è stato diagnosticato un tumore al cervello. Elena Santarelli e suo marito Bernardo Corradi, dopo un primo istante di sconforto, si sono rimboccati le maniche e hanno trovato nei sorrisi dei loro due bambini la forza per andare avanti.

Elena Santarelli: “Mai trattato mio figlio da malato”

Dopo il lungo sfogo ai microfoni di Verissimo, dove per la prima volta aveva parlato pubblicamente della malattia che ha colpito suo figlio, Elena Santarelli ritorna sull’argomento con una lunga intervista rilasciata al Corriere.it, nella quale racconta il momento della diagnosi e tanti altri dettagli inediti.

Il 30 novembre 2017 è il giorno in cui la showgirl e suo marito si sono visti crollare il mondo addosso. “La cosa peggiore è che non ero presente alla risonanza” – svela Elena, che aveva appena subito un intervento all’anca. “È andato solo Bernardo, ma non avevamo sospetti, era un esame fatto per precauzione”.

Gli esiti degli accertamenti sono stati terribili: “Quando mio marito è tornato a casa, gliel’ho letto in faccia. Sono andata in bagno e ho vomitato. Poi mi sono messa a piangere in silenzio, per non farmi sentire da mio figlio. Ho passato la notte su internet a cercare le parole del referto e a chiamare amici che conoscevano medici”.

In un attimo Elena e Bernardo hanno trovato una forza che non credevano di avere. “Non ho mai pianto davanti a lui. Non l’ho mai trattato da malato, gli ho sempre detto che, mentre si fanno le chemio, si studia e questo ha creato una normalità nella mia vita e nella sua”.

E, per evitare che Giacomo capisse sin da subito la gravità della sua situazione, la Santarelli ha dovuto lavorare su se stessa: “I bimbi sono astuti, ho capito che dovevo farmi la piega, mettere il solito rossetto, anche se mi sentivo giudicata, in ospedale, col rossetto. Ma ho fatto bene”.

Elena racconta poi il momento più difficile di questa lunga lotta contro il cancro: “È stato quando, di notte, con la torcia, andavo a raccogliere i capelli di Giacomo dal cuscino, per non farglieli trovare al mattino. Quei momenti erano una pugnalata. Metti al mondo un figlio e vuoi proteggerlo, ma non sai che puoi sentirti così tanto impotente”.

E adesso? La Santarelli rivela: “Aspettiamo di sentirci dire che siamo a fine terapia. Non sarà presto. Il percorso è lungo, confidiamo di essere nell’80 per cento che si salva”.

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