Fabio Testi shock: ‘Proposte hot da registi, in Italia lavori solo se sei gay o tossico’

Le parole dell'attore si scagliano come lame contro lo star system nazionale. Per restare fedele a se stesso, a suo dire, avrebbe virato su una carriera all'estero.

Pubblicato da Giovanna Tedde Giovedì 20 dicembre 2018

Fabio Testi shock: ‘Proposte hot da registi, in Italia lavori solo se sei gay o tossico’
Foto: Ansa

In un’intervista a Radio Cusano Campus, nella trasmissione L’Italia s’è desta, Fabio Testi ha parlato del suo punto di vista sullo stato del cinema e della tv nel Belpaese. I retroscena emersi sono dei più pungenti, e nessuno immaginava uno sfogo come quello dipinto dall’attore in favore di microfono…

Fabio Testi: le rivelazioni dell’attore

L’attore Fabio Testi lavora da tempo all’estero, e ai microfoni di Radio Cusano Campus ha svelato il motivo per cui avrebbe fatto questa scelta: “Non se ne parla mai, ma anche noi uomini spesso riceviamo proposte assurde. Io mi sono trovato produttori gay che mi chiedevano di andare a Rio De Janeiro con loro altrimenti non avrei avuto la parte. Io mi mettevo a ridere“.

L’artista avrebbe ricevuto proposte ‘indecenti’ per continuare a stare in pista nel jet set nazionale, ma non è la sola riflessione che scatena una tormenta di interrogativi.

Nel corso della sua intervista al programma L’Italia s’è desta, infatti, ha affondato la lama delle sue dichiarazioni su un’altra panoramica sconvolgente: “Per lavorare in Rai devo fare un tesserino da gay, poi uno da tossico per lavorare nell’altro ambiente. Ormai in Italia il lavoro artistico si è limitato a certi gruppi, dove io son tagliato fuori perché sono troppo quadrato. Io non ho tesserino e allora mi lasciano a casa così non gli rompo i c*****ni“.

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