Fabrizio Corona a Striscia: ‘Sono malato di donne, fake news la mia donazione rifiutata’

L'ex re dei paparazzi smentisce il rifiuto dei soldi "perché falsi", e spiega di essere precipitato nuovamente nel vortice della sua (insanabile) passione per le donne...

Pubblicato da Giovanna Tedde Martedì 9 ottobre 2018

Fabrizio Corona a Striscia: ‘Sono malato di donne, fake news la mia donazione rifiutata’

Tapiro d’oro di Striscia la Notizia per Fabrizio Corona che, ai microfoni di Valerio Staffelli, torna a parlare del suo ‘problema’ con il gentil sesso e smentisce anche una notizia. Secondo l’ex re dei paparazzi, infatti, quella sui soldi donati a un centro antiviolenza e rifiutati sarebbe l’ennesima fake news intorno al suo presente.

Fabrizio Corona: ‘Questa è una fake news’

Fabrizio Corona non ci sta e smentisce duramente la notizia che, negli ultimi giorni, ha monopolizzato le cronache di gossip.

Striscia la Notizia, tramite l’inviato Valerio Staffelli, ha recapitato all’ex re dei paparazzi un Tapiro d’oro. Il motivo? I presunti soldi donati a un centro antiviolenza di Piacenza (2mila euro?) e prontamente rifiutati dall’associazione.

Una nota ufficiale di Donatella Scardi, era stato precisata la ragione del rifiuto: “Le Club ha individuato il Centro antiviolenza come destinatario di tale regalo, accolto dall’associazione. Non è mai stata proposta un’offerta in denaro, che mai il Centro antiviolenza avrebbe accettato. A questo punto, suo malgrado l’Associazione si dissocia e declina l’offerta proposta“.

Corona ha delineato una cornice differente: “È una fake news. Smentisco anche che non abbiano accettato i soldi perché erano falsi“.

La confessione sui suoi rapporti

Ma Fabrizio Corona ha poi chiarito la sua attuale posizione rispetto all’universo femminile: “Non so più amare, ho perso il cuore. Mi è ripresa la malattia di aver voglia di fare l’amore tutti i giorni con delle donne diverse“.

Ha poi lanciato una frecciatina che ha trovato un letto di curiosità nel suo pubblico: “Sono inca********mo con una persona che ha vissuto con me per 15 anni. Mi ha fatto la cosa più orribile che mi potesse fare. Non dico il nome ma lo vedrete sui giornali“.

Dopo la confessione sulla certezza di finire ammazzato, il fotografo non lascia certo ampio margine a un ritratto roseo della sua vita…