Fabrizio Corona, interrogato dopo la denuncia di Nina Moric: Non paga gli alimenti

Fabrizio Corona è stato a lungo a colloquio con il pm Luca Gaglio, in relazione all’accusa di non pagare gli alimenti al figlio Carlos, lanciata dall’ex moglie Nina Moric un anno fa. Questa mattina l'ex re dei paparazzi è tornato in tribunale, dove è stata richiesta la confisca della sua casa di Milano

Pubblicato da Monica Monnis Martedì 23 gennaio 2018

Fabrizio Corona, interrogato dopo la denuncia di Nina Moric: Non paga gli alimenti
Ansa / foto

“Non paga gli alimenti”: Fabrizio Corona è stato ascoltato per circa tre ore dal pm della procura di Milano Luca Gaglio in merito alla denuncia fatta un anno fa dalla sua ex moglie Nina Moric. L’ex re dei paparazzi, che attualmente si trova in prigione, si sarebbe presentato davanti al magistrato di sua iniziativa, come specificato dal suo legale. Intanto stamattina, Fabrizio Corona è tornato in tribunale dove è stata rischiesta la confisca della sua casa milanese.

Fabrizio Corona interrogato per le accuse di Nina Moric

Carlos, il figlio 15enne di Nina Moric e Fabrizio Corona, da due anni è stato affidato a Gabriella, sua nonna paterna, tanto che la showgirl croata ha più volte denunciato pubblicamente l’impossibilità di vedere il ragazzo.

Un anno fa, la Moric aveva querelato l’ex marito accusandolo di non pagare gli alimenti al figlio: ieri l’ex paparazzo ha chiesto un colloquio con il pm che si occupa della denuncia, Luca Gaglio, per chiarire la sua situazione. L’avvocato di Corona, Ivano Chiesa, al termine dell’incontro ha sottolineato: “È stato Fabrizio a chiedere di essere sentito, abbiamo chiarito tutto”.

Fabrizio Corona: il pm chiede la confisca della casa

Nuova udienza stamattina per Fabrizio Corona, dopo la sentenza dello scorso giugno, che ha visto Corona condannato a un anno (l’accusa ne aveva chiesti cinque) per l’accusa di sottrazione fraudolenta dal pagamento di imposte, e assolto per i reati di intestazione fittizia dei beni e di violazione delle norme patrimoniali sulle misure di prevenzione.

Il procuratore aggiunto di Milano Alessandra Dolci ha chiesto ai giudici delle Misure di prevenzione di confiscare la casa milanese di Fabrizio Corona, del valore di 2 milioni e mezzo di euro, perché sarebbe stata oggetto di un’intestazione fittizia per sottrarla all’Agenzia delle Entrate.

Tuttavia, lo stesso pm ha chiesto di revocare il sequestro di circa 1,8 milioni di euro, su un totale di circa 2,6 (1,7 milioni trovati nel controsoffitto della sua collaboratrice Francesca Persi e 800mila in cassette di sicurezza in Austria), perché Corona ha pagato parte delle tasse. Non sono stati chiesti aggravamenti della misura di sorveglianza speciale.

Vedi anche: