Fabrizio Corona torna in tribunale: ‘Questo appello è vergognoso, ve lo dimostrerò’

L’ex re dei paparazzi oggi è tornato in aula per il processo d’appello. Per lui il sostituto pg ha chiesto 2 anni e 9 mesi di carcere come condanna per tutti i reati, compresa l’intestazione fittizia di beni per cui Fabrizio Corona era stato assolto in primo grado.

Pubblicato da Giulia Sbaffi Martedì 5 giugno 2018

Fabrizio Corona torna in tribunale: ‘Questo appello è vergognoso, ve lo dimostrerò’
Ansa / foto

Fabrizio Corona si scaglia contro le parole del sostituto pg Maria Pia Gualtieri, che ha chiesto per il fotografo una condanna a 2 anni e 9 mesi di detenzione. L’ex re dei paparazzi è tornato oggi in tribunale per il processo d’appello a suo carico riguardante i soldi trovati nel controsoffitto della casa della sua collaboratrice e in alcune cassette di sicurezza in Svizzera. Nel processo di primo grado Fabrizio Corona è stato condannato a un anno per alcuni reati fiscali riguardanti la sua società Atena ed è stato assolto per l’accusa più grave, quella di intestazione fittizia dei beni.

Fabrizio Corona: “Ora posso difendermi”

Davanti al tribunale di Milano, il fotografo si è lanciato in una lunga invettiva: “Questo atto di appello è vergognoso e ve lo dimostrerò. La differenza è che prima non potevo camminare, parlare e difendermi ora lo posso fare”. E poi ha aggiunto: “In quell’atto ci sono bugie e falsità che sono querelabili da parte dello stesso Tribunale”.

Fabrizio Corona è arrivato in aula preparatissimo, dal momento che negli ultimi mesi che ha trascorso in carcere ha avuto modo di studiare a fondo il suo caso e i fondamenti del diritto penale. Durante la requisitoria del sostituto pg, con la quale si è riaperto il dibattimento, l’imputato è stato più volte ripreso in gesti di nervosismo.

“La legge la conosco bene io, ci vuole onestà intellettuale” – ha poi dichiarato davanti ai giudici del secondo grado. E al termine dell’udienza, con il procedimento rinviato al prossimo 21 settembre, Fabrizio Corona è esploso: “Non ha capito nulla, anzi ringrazio il pg perché non ha capito nulla, io non solo so il diritto, io glielo insegno, l’impugnazione della Procura è inammissibile, nel processo abbiamo sentito già 60 testimoni, chiedere 2 anni e 9 mesi ora è vergognoso, non ha capito un c*zzo”.

Fuori dall’aula, Fabrizio ha trovato Silvia Provvedi. Pare proprio che tra i due sia tornato il sereno, forse hanno deciso di accantonare i problemi di coppia per far fronte al nuovo processo. “È una storia turbolenta me che ci lega tanto” – ha dichiarato la cantante ai microfoni. “Anche quando litighiamo, siamo mano nella mano”.

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