Fabrizio Frizzi, camera ardente a Viale Mazzini per l’ultimo saluto

La sede Rai di Viale Mazzini è meta di un silenzioso e commosso pellegrinaggio per l'ultimo saluto all'amatissimo conduttore, scomparso per una emorragia cerebrale al Sant'Andrea di Roma. Una morte che ha sconvolto tutti, e gettato nello sconforto migliaia di persone che da anni lo seguivano nelle sue divertenti trasmissioni.

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    Presso la sede Rai di Viale Mazzini è stata allestita la camera ardente per l’ultimo saluto a Fabrizio Frizzi. Una lunga coda di persone è assiepata dalle prime ore della mattina all’esterno dell’edificio, che ha accolto il feretro del conduttore prima dei funerali, che si terranno il 28 marzo nella Chiesa degli Artisti, in piazza del Popolo a Roma.

    La camera ardente per Frizzi, dove tutto è iniziato

    Il feretro di Fabrizio Frizzi è stato trasferito nella sede Rai di Viale Mazzini per consentire un ultimo saluto a quanti vorranno rendergli omaggio.

    La morte dell’amatissimo conduttore ha sconvolto tutti, familiari, amici, colleghi e persone comuni che in una silenziosa processione attendono di entrare all’interno dell’edificio.

    Fabrizio Frizzi era solito frequentare quello spazio in cui ora è tempo di silenzio e di emozioni. Quella sede è stata il fulcro della sua vita professionale, di un uomo ‘come pochi’ come ha sottolineato Pippo Baudo nel suo ricordo dell’amico scomparso.

    La camera ardente resterà aperta al pubblico sino alle ore 18 del 27 marzo. Le esequie si terranno alle 12 del 28 a Roma, presso la Chiesa degli Artisti in piazza del Popolo.

    Il 23 ottobre scorso, Frizzi fu colto da un’ischemia durante le registrazioni de L’Eredità, che lo tenne lontano dai suoi impegni televisivi per diversi mesi, poi il ritorno e la speranza mai sopita dei fan, infine la tragedia.

    Il commovente ricordo della Rai

    “Con Fabrizio se ne va un pezzo di noi, della nostra storia, del nostro quotidiano”, questo il primo commento della Rai alla notizia della morte del conduttore.

    In una nota diffusa dall’azienda si leggono, una dietro l’altra, parole di grande stima e dolore: “Non scompare solo un grande artista e uomo di spettacolo, con Fabrizio se ne va un caro amico, una persona che ci ha insegnato l’amore per il lavoro e per l’essere squadra, sempre attento e rispettoso verso il pubblico. Se ne va l’uomo dei sorrisi e degli abbracci per tutti. L’interprete straordinario del coraggio e della voglia di vivere. È impossibile in questo momento esprimere tutto quello che la scomparsa di Fabrizio suscita in ognuno di noi. Così la Rai tutta, con la presidente Monica Maggioni e il direttore generale Mario Orfeo, può solo stringersi attorno a Carlotta e alla sua famiglia in questo momento di immenso dolore”.