Fabrizio Frizzi, la commozione dei colleghi al funerale

Una folla senza precedenti ha raggiunto Piazza del Popolo a Roma, per l'ultimo saluto al conduttore. I funerali si sono svolti alle 12 nella Chiesa degli Artisti e hanno visto la presenza di tantissimi amici e colleghi di Frizzi. Sul sagrato, ad attendere il feretro di suo marito, un'attonita Carlotta Mantovan, che ha ricevuto le condoglianze di migliaia di persone.

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    La commozione dei colleghi al funerale di Fabrizio Frizzi era palpabile. Un oceano di persone dentro e fuori dalla Chiesa degli Artisti in Piazza del Popolo, per lui, che è stato un vero ‘artista’ nella professione e nella vita, capace di non comuni slanci di solidarietà e sensibilità. Da Giancarlo Magalli a Michele Guardì, sono tantissimi i volti noti che lo hanno accompagnato nel suo ultimo viaggio.

    Le lacrime dei colleghi di Fabrizio, stretti intorno a Carlotta Mantovan

    Questa mattina Piazza del Popolo si è svegliata sotto un tiepido sole di marzo, senza pioggia, ma bagnata dalle calde lacrime di migliaia di persone che hanno assistito ai funerali di Fabrizio Frizzi.

    La sua Carlotta, impietrita dal dolore, silenziosa, lo ha aspettato sul sagrato della Chiesa degli Artisti, per quel suo ultimo viaggio cui non è mancato l’abbraccio di tantissimi colleghi e amici di una vita.

    Ad arrivare in quella piazza gremita e vestita a lutto sono stati in tanti, da Giancarlo Magalli a Michele Guardì, che con Fabrizio Frizzi ha speso e condiviso molti anni di duro e grande lavoro al servizio della tv pubblica.

    Non potevano mancare Milly Carlucci, sua storica spalla in Scommettiamo che, e nemmeno Carlo Conti, che ha così commentato: “Per me era un fratello, non riesco a dire altro”.

    Tra gli altri volti noti, Paolo Bonolis, Alba Parietti, Simona Ventura, Anna Foglietta, Emanuela Aureli, Paolo Bassetti, Max Tortora, Marco Columbro, Flavio Insinna, Ivana Spagna, Paola Cortellesi, Zoro, Paola Saluzzi, Max Biaggi, suo grandissimo amico.

    Mara Venier ha partecipato alle esequie, visibilmente emozionata, soprattutto dalla perfetta sintesi dello spessore umano e professionale di Frizzi, dipinta dall’omelia di don Walter Insero: “La cifra dell’esistenza di Fabrizio è stata la generosità, la sua capacità di provare compassione”.

    La commovente poesia letta da Flavio Insinna

    Amici e parenti non hanno lasciato Fabrizio solo per un istante, a partire dalla drammatica giornata in cui il suo sorriso dolce si è spento.

    Frizzi è morto a 60 anni, per un’emorragia cerebrale. Ha lasciato la giovane mogglie, Carlotta, e la loro splendida bambina, Stella, che di anni ne compirà 5 tra poco tempo.

    Un ricordo particolarmente commosso era arrivato in tv da Pippo Baudo, che ha parlato di una ‘morte atroce e ingiusta’.

    “Uno di noi”, dicono tutti, da chi lo ha amato da vicino e chi, invece, lo ha vissuto come un fratello da lontano, attraverso uno schermo che grazie a lui accorciava le distanze tra i fasti della fama e la vita vera, quella della gente comune.

    E il rito funebre nella Chiesa degli Artisti si è concluso con la lettura di una poesia da parte di Flavio Insinna. “Amicizia”, di Jorge Luis Borges, che il suo collega ha deciso di dedicargli “per ringraziarlo un’altra volta, ma non per l’ultima volta”.

    La camera ardente di Fabrizio Frizzi