Flavio Insinna ricorda Fabrizio Frizzi: ‘Così è nata la nostra amicizia’

Il conduttore, che pochi giorni fa è stato ufficializzato al timone della prossima stagione de L’Eredità, parla del suo collega scomparso alcuni mesi fa. Flavio Insinna ricorda con commozione il giorno in cui è nata la sua speciale amicizia con Fabrizio Frizzi.

Pubblicato da Giulia Sbaffi Giovedì 28 giugno 2018

Flavio Insinna ricorda Fabrizio Frizzi: ‘Così è nata la nostra amicizia’
Ansa / foto

Flavio Insinna ricorda il suo collega e amico Fabrizio Frizzi, riportando a galla un episodio di molti anni fa che ha dato inizio al loro rapporto di amicizia. Il conduttore, proprio in questi giorni, è stato sommerso di critiche perché a settembre prenderà in mano le redini de L’Eredità, il game show di Rai1 condotto fino a pochi mesi fa proprio da Fabrizio Frizzi. Sono molti coloro che ritengono Flavio Insinna non all’altezza del suo predecessore. Ignorando le polemiche, il conduttore ha deciso di spendere bellissime parole in omaggio al compianto Frizzi.

Flavio Insinna, il ricordo di Fabrizio Frizzi

Ieri sera, ospite nel corso della terza puntata de Il supplente, Flavio Insinna ha parlato del valore dello spirito di squadra. Il conduttore ha deciso di trasmettere le immagini della consegna del Premio Regia Televisiva per Affari Tuoi, premio consegnato da Fabrizio Frizzi.

“Ho voluto farvi vedere questo momento della mia vita per una ragione. C’è Fabrizio che ha vissuto per davvero lo spirito di squadra. Era molto accogliente” – ha esordito Insinna. Il conduttore, che presto sarà al timone de L’Eredità, ha rivelato poi come è iniziata la sua amicizia con Frizzi.

“Vinco per un telefilm, lui presentava quella serata. Salgo per ultimo, all’una di notte. Fabrizio è di una straordinaria accoglienza, pensavo che mi consegnasse frettolosamente il premio ma, da subito, ha iniziato a scherzare con me, facendo di me la sua attrazione. La mattina dopo, mi chiamano per altri programmi. Da lì è cambiata la mia carriera”.

Solo pochi giorni fa Flavio ha rilasciato un’intervista a Vanity Fair in cui parla con molta delicatezza del suo nuovo ruolo a L’Eredità, che affronterà “in punta di piedi”. Il conduttore ha ammesso: “Sarebbe stato diverso se Fabrizio fosse andato sulla luna, o a presentare Sanremo, o in qualunque altra rete a condurre un nuovo programma.

Mi avrebbe detto: ‘ Flavio, occupatene tu’. Ma così, purtroppo, non è stato. […] A fine agosto cominciamo a muovere i primi passi e la vera sfida sarà capire se a Fabrizio piacerà. Sarà lui a dirmi se questa eredità me la sono guadagnata o meno. Se scuote la testa vuol dire di no. Se farà un sorriso vuol dire di sì”.

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