Franca Leosini: ‘Ogni storia la vivo dall’interno, mi lascia un segno profondo’

La giornalista e conduttrice tv Franca Leosini è tornata con il suo programma Storie Maledette, che con le prime due puntate ha già conquistato il pubblico. Riparte dunque l’appuntamento fisso con i delitti più agghiaccianti degli ultimi anni: la Leosini confessa di sentirsi profondamente toccata da ogni caso che porta in televisione.

Pubblicato da Giulia Sbaffi Martedì 20 marzo 2018

Franca Leosini: ‘Ogni storia la vivo dall’interno, mi lascia un segno profondo’
Ansa / foto

Franca Leosini confessa che ogni caso di Storie Maledette le lascia un segno profondo. Ricomincia l’appuntamento in prima serata con una delle trasmissioni più amate dagli italiani. Stiamo parlando di Storie Maledette, il format di Rai3 condotto dalla bravissima Franca Leosini. La giornalista si è raccontata a cuore aperto in un’intervista pubblicata sul settimanale F, in edicola nei prossimi giorni. Ecco che cosa ha rivelato la Leosini.

Franca Leosini: “A Sanremo? Meglio di Sting”

Il suo ritorno in televisione con Storie Maledette è stato molto apprezzato, come dimostrato dagli indici di ascolto. Franca Leosini, già dalla prima puntata, ha fatto il botto. Sui social si sprecano commenti divertenti e meme sulla giornalista, diventata in poco tempo un’icona.

Ma da che cosa deriva la sua popolarità? “Io parlo così. Sono napoletana e riporto questa identità anche nella fantasia del linguaggio” – spiega Franca. Sono una che non dice “rimettersi i pantaloni” ma “inforcare i pantaloni”. È un mio filone di ironia deformante”.

Nel corso dei primi due appuntamenti con Storie Maledette, la giornalista ha ripercorso l’omicidio di Sarah Scazzi e si è soffermata su Sabrina Misseri e Cosima Serrano. “Io non mi faccio mai film” – afferma la Leosini sulle protagoniste del delitto di Avetrana. “Ma in generale i protagonisti del mio programma non assomigliano affatto al delitto che hanno commesso”.

Non deve essere facile affrontare con distacco degli avvenimenti così terrificanti come quelli di cui tratta Storie Maledette. “Le storie le vivo dall’interno, anche se non lascio mai trasparire le emozioni. Mi lasciano un segno profondo” – confessa Franca.

E sulla sua esibizione al Festival di Sanremo 2018, afferma: “Mi sono divertita perché sono stata me stessa, Franca. Tra l’altro, per i consensi che ho avuto, al confronto Sting è sembrato un dilettante allo sbaraglio…”.