Francesca Cipriani derubata a Milano: ‘Una combriccola di delinquenti extracomunitari’

Reduce da uno spiacevole episodio, Francesca Cipriani racconta di essere stata rapinata in pieno giorno nel centro di Milano. Colpevoli alcuni ragazzi extracomunitari, che non hanno esitato a compiere il gesto criminale.

Pubblicato da Giulia Sbaffi Mercoledì 16 gennaio 2019

Francesca Cipriani derubata a Milano: ‘Una combriccola di delinquenti extracomunitari’
Foto: Instagram

Francesca Cipriani ha raccontato di essere stata rapinata in centro a Milano, un’esperienza a dir poco spiacevole. La showgirl stava passeggiando in pieno giorno quando alcuni ragazzi l’hanno derubata. Intervistata a Radio2 nel corso dell’appuntamento con “Lunatici”, Francesca Cipriani è entrata nei dettagli e ha spiegato che ad aver commesso il furto è stata una banda di extracomunitari. È grande la rabbia dell’ex naufraga dell’Isola dei Famosi 13, ecco che cosa ha detto.

Francesca Cipriani: “Fa bene Salvini”

La bombastica showgirl è stata vittima di una brutta esperienza. Era a Milano quando è stata derubata: “Erano le 13, la polizia mi ha detto che era già il nono portafoglio del giorno. Sono stata rapinata da una combriccola di delinquenti extracomunitari tra cui c’è anche una donna incinta”.

Francesca Cipriani è indignata per quanto accaduto e ha manifestato la sua opinione in modo piuttosto chiaro, ai microfoni di Radio2: “Vorrei specificare che non sono razzista, ma chi viene nel nostro Paese da irregolare, senza arte né parte, e viene qui per delinquere, rubare, stuprare perché deve rimanere qui? Fa bene Salvini a ripulire un attimino tutto. Chi si arrabbia se li tenga a casa propria. Auguro cose brutte a chi mi ha derubato e a chi deruba anziani e ragazze.

Chi mi dice che sono razzista perché non voglio in Italia degli irregolari che vengono qui per delinquere si deve prendere questa gente in casa propria. Io ho paura quando esco di casa. Tanta paura. E devono averla tutti. Chi non ha paura è un incosciente. Salvini mi ha risposto e ha apprezzato le mie parole, lui dice delle cose e le sta facendo, come gli scrivo io gli scrive tantissima altra gente, non risponde solo a me, risponde a tutti se può, è molto presente, coerente ed umile”.