Funerali di Fabrizio Frizzi, Flavio Insinna legge la poesia di Borges

Questa mattina si sono tenuti i funerali di Fabrizio Frizzi, l’amato conduttore tv che si è spento lo scorso 26 marzo a causa di un’emorragia cerebrale. In tantissimi lo hanno omaggiato durante la cerimonia, al termine della quale il collega Flavio Insinna ha letto una splendida poesia sull’amicizia.

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    Funerali di Fabrizio Frizzi, Flavio Insinna legge la poesia di Borges

    Ai funerali di Fabrizio Frizzi, Flavio Insinna legge la poesia di Borges dedicata all’amicizia. Questa mattina, mercoledì 28 marzo 2018, è stata celebrata la cerimonia funebre di Fabrizio Frizzi, l’amatissimo conduttore televisivo morto a 60 anni a causa di un’emorragia cerebrale. I funerali, che si sono tenuti presso la Chiesa degli Artisti in piazza del Popolo a Roma, hanno visto la partecipazione di centinaia di persone, tra cui molti suoi colleghi. Flavio Insinna, al termine della celebrazione, ha letto una splendida poesia dedicata all’amico.

    Flavio Insinna legge una poesia per Frizzi

    Poco fa si sono conclusi i funerali di Fabrizio Frizzi, trasmessi in diretta su Rai1. La cerimonia è stata molto toccante e in tantissimi hanno partecipato per dare l’ultimo saluto al bravo conduttore tv che si è spento nei giorni scorsi, a causa di un’emorragia cerebrale.

    Al termine della celebrazione, il sacerdote ha benedetto la bara di Fabrizio Frizzi e ha dato la parola ad Antonella Clerici e Carlo Conti. I due cari amici del presentatore hanno recitato la preghiera degli artisti, con le lacrime agli occhi. Grande la commozione di tutti i presenti. Infine è stato il turno di Flavio Insinna.

    Il conduttore ha recitato una splendida poesia di Jorge Luis Borges, sul tema dell’amicizia. La stessa poesia che poche settimane fa un gruppo di amici di Fabrizio gli aveva dedicato per celebrare il suo ritorno alla vita quotidiana, dopo l’ischemia che lo aveva colpito lo scorso 23 ottobre 2017.

    “Qualche tempo fa in una piccola meravigliosa serata fra amici gli avevamo dedicato questa poesia. Era un piccolo grazie a lui che ringraziava sempre tutti. Provo a leggerla di nuovo per ringraziarlo un’altra volta, non per l’ultima volta” – con queste parole, nella commozione generale, Insinna si prepara a recitare la poesia “Amicizia”.

    “Non posso darti soluzioni per tutti i problemi della vita, non ho risposte per i tuoi dubbi o timori, però posso ascoltarli e dividerli con te. Non posso cambiare né il tuo passato né il tuo futuro, però quando serve starò vicino a te. Non posso evitarti di precipitare, solamente posso offrirti la mia mano perché ti sostenga e non cada. La tua allegria, il tuo successo e il tuo trionfo non sono i miei, però gioisco sinceramente quando ti vedo felice.

    Non giudico le decisioni che prendi nella vita, mi limito ad appoggiarti, a stimolarti e aiutarti se me lo chiedi. Non posso tracciare limiti dentro i quali devi muoverti, però posso offrirti lo spazio necessario per crescere. Non posso evitare la tua sofferenza, quando qualche pena ti tocca il cuore, però posso piangere con te e raccogliere i pezzi per rimetterlo a nuovo. Non posso dirti né cosa sei né cosa devi essere, solamente posso volerti come sei ed essere tuo amico.

    In questo giorno pensavo a qualcuno che mi fosse amico, in quel momento sei apparso tu… Non sei né sopra né sotto né in mezzo, non sei né in testa né alla fine della lista. Non sei né il numero uno né il numero finale e tanto meno ho la pretesa di essere io il primo, il secondo o il terzo della tua lista. Basta che tu mi voglia come amico. Poi ho capito che siamo veramente amici. Ho fatto quello che farebbe qualsiasi amico: ho pregato e ho ringraziato Dio per te. Grazie per essermi amico”.

    Fabrizio Frizzi, le foto dei funerali del conduttore