George Clooney, dramma alla festa a Roma per il suo film: trovato morto uno scenografo

Si è trasformata in tragedia la festa in onore della fine delle riprese della serie tv di George Clooney, che si è tenuta a Roma lo scorso fine settimana: nei bagni del locale è infatti stato rinvenuto il corpo di un giovane scenografo, ormai privo di vita. Sono ancora ignote le cause del decesso.

Pubblicato da Giulia Sbaffi Giovedì 30 agosto 2018

George Clooney, dramma alla festa a Roma per il suo film: trovato morto uno scenografo
Foto: Ansa

Un giovane scenografo è stato rinvenuto morto nel bagno di un locale romano, in cui si festeggiava la fine delle riprese della serie tv di George Clooney. Il dramma si è svolto lo scorso fine settimana, quando gli addetti alla produzione che hanno lavorato sul set della star hollywoodiana si sono incontrati per un party esclusivo. Durante la festa, qualcuno ha notato l’assenza del collega Glauco Trasselli (38 anni), che dopo lunghe ricerche è stato trovato ormai privo di vita.

Scenografo muore durante la festa per il film di George Clooney

Nella notte tra il 25 e il 26 agosto 2018, tutti gli addetti ai lavori per la serie tv “Catch 22”, curata e interpretata da George Clooney, si sono riuniti presso un locale romano – a Colle Oppio – per festeggiare la fine della produzione televisiva. Ma la serata di divertimento si è presto trasformata in un dramma dai risvolti misteriosi.

Come riportato da Il Messaggero, all’improvviso qualcuno si è accorto della scomparsa di Glauco Trasselli, attrezzista e aiuto scenografo. Le ricerche hanno portato alla scoperta del cadavere nei bagni del locale. I carabinieri sono accorsi sul posto per i rilievi, ma al momento non sono note le cause di questa morte misteriosa. Si attendono i risultati dell’autopsia.

Alcuni colleghi di Glauco hanno rilasciato brevi dichiarazioni a Il Messaggero: “Non si trovava, lo abbiamo cercato per più di un’ora fino a quando il suo corpo è stato scoperto dal personale del locale. Siamo rimasti di sasso” – ha raccontato uno suo amico. Un altro ha invece confessato: “Glauco aveva paura di ogni sostanza. Era una persona sana”.

Sembra esclusa l’ipotesi di una overdose da sostanze stupefacenti, mentre la pista più probabile riguarda un improvviso malore o un’intossicazione alimentare. Il padrone del locale ha dichiarato di essere profondamente turbato e di aver tenuto chiuso per due giorni in segno di rispetto per il giovane.